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l’ultimo saluto 

Geometri in lutto per la morte di Barontini

Giulia Sili
Geometri in lutto per la morte di Barontini

Follonica. Aveva 85 anni, è stato vinto da una lunga malattia. Era stato prima segretario e poi presidente del Collegio provinciale.

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FOLLONICA. Il Collegio provinciale dei geometri è in lutto. È morto uno dei personaggi storici di questa professione, Alfonso Barontini. Era nato a Grosseto nel 1935, avrebbe compiuto 85 anni il 31 agosto.

Lo ricorda il presidente del Collegio, Patrizio Sgarbi, evidenziandone in una nota non solo le note biografiche e il lungo periodo di servizio svolto in favore della categoria, ma anche le qualità umane.

«Oggi ci ha lasciato un caro collega che tanto ha contribuito alla crescita della nostra categoria - scrive Sgarbi - in primo luogo come geometra professionista ed in particolare topografo, e poi impegnato per lunghi anni a servizio della professione, da segretario prima ed infine anche da presidente del nostro Collegio, nel biennio 1995/97. Mi riferisco al collega Alfonso Barontini che ci ha lasciati dopo una lenta e lunga malattia». Barontini aveva raccolto il testimone da Giacomo Laurenti per poi lasciarlo a Claudio Camilloni. «In entrambe le vesti - aggiunge il presidente - ritengo che ci abbia insegnato cosa significhi essere un professionista, quanto meno a quelli della mia generazione che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Personalmente i miei rapporti con lui sono stati quelli da semplice iscritto, ma lo ricordo per il suo modo di essere mai fuori dalle righe e per la sua costanze presenza nella vita del Collegio, per la quale ha speso molto del suo tempo. Il momento non ci consente di accompagnarlo con il doveroso commiato, ma gli rivolgiamo il nostro commosso saluto.

Sgarbi, anche a nome del consiglio direttivo attualmente in carica, della segretaria e di tutti gli iscritti rivolge «alla moglie Paola, ai figli Barbara e Stefano ed ai nipoti il nostro abbraccio di cordoglio con la manifestazione della stima e dell’affetto mio personale».
 

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