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Morto per il coronavirus il musicista Detto Mariano
milano
È morto a Milano, dove era ricoverato in ospedale a causa del coronavirus, Detto Mariano produttore, compositore di brani come “L’immensità”, di colonne sonore di tantissimi film italiani da “Yuppi du” a “Eccezziunale veramente” a “Ragazzo di campagna”. Mariano Detto, così all’anagrafe, era nato a Monte Urano nelle Marche il 27 luglio 1937 e aveva all’attivo una lunga collaborazione con Adriano Celentano e il suo Clan, ma anche con Mina, Lucio Battisti, Al Bano.
«La notte scorsa Detto Mariano ci ha lasciato. Resterà nella storia della musica italiana e nel cuore di tutti i suoi amici», lo ha ricordato su Facebook il batterista Gianni Dall’Aglio, collaboratore a sua volta di Celentano e di altri grandi artisti.
«Il suo nome – sottolinea un post sulla pagina ufficiale di Renato Pozzetto – è legato a cantanti del calibro di Bobby Solo, Adriano Celentano, Mina, Lucio Battisti, ma è stato sopratutto maestro di soundtrack dagli anni Settanta per i successivi venti anni». Oltre ai film con Celentano, è un nome che i fan di Renato Pozzeto ricordano sicuramente, da “Mia moglie è una strega”, “Zucchero miele e peperoncino”, “Culo e camicia”, a “È arrivato mio fratello”. —
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