Il Tirreno

«Torneranno gli abbracci», la musica ai tempi del virus

Francesca Lenzi
«Torneranno gli abbracci», la musica ai tempi del virus

L’idea di due cecinesi, Irene Franchi e Salvatore Papotto: sulle note di Perfect Day di Lou Reed decine di artisti lanciano un messaggio: «Cantiamo una promessa»

3 MINUTI DI LETTURA





«Tornerà il tempo delle passeggiate all’aperto, del sole sulla pelle, degli abbracci. Quella che cantiamo è la promessa di un giorno perfetto. Dobbiamo, ora più che mai, tenerle fede. Custodire le distanze è un atto d’amore necessario. Restiamo a casa oggi per abitare domani il mondo. Il nostro è un canto di speranza e di coscienza, perché raccoglieremo ciò che abbiamo seminato».

Tornerà il tempo, ma «Restiamo a casa oggi per abitare domani il mondo».

È questo il messaggio di sensibilizzazione della Stanza Nascosta Records (www.lastanzanascostarecords.com), etichetta sarda che lancia il videoclip di Perfect Day.

Nasce dall’idea di due toscani, i cecinesi Irene Franchi (fotografa e videomaker) e Salvatore Papotto (musicista e produttore discografico) il progetto musicale che replica al coronavirus, sulle note del brano di Lou Reed, riletto dagli artisti della Stanza Nascosta con due ospiti d’eccezione la vocalist del gruppo toscano About: blank, Ilaria Franchi e la cantautrice milanese Patrizia Cirulli.

Cover arricchita dall’inserto, scritto e interpretato per l’occasione, del rapper leccese Kekko Keyes.

Il video unisce voci e strumenti diversi in un unico flusso musicale, secondo un montaggio ragionato che va oltre il semplice collage sonoro.

Ogni artista partecipa così a una narrazione condivisa dove la musica si combina con i paesaggi ripresi dalle finestre e dai terrazzi. Scorci urbani surrealmente disabitati, ma non privi di fascino e sacralità.

«L’arte multimediale si fa con “Perfect Day” veicolo di un canto di speranza e di coscienza – afferma l’etichetta sarda – custode di una comunanza virtuale che prelude ad una rinascita esistenziale collettiva; rappresentazione e promessa di un giorno perfetto».

Questi gli artisti che hanno preso parte al video: AFA, Alfredo Marasti, Andrea Brunotti, Berlin Babylon Project, Claudia Cantisani, Giulia Ventisette, Jack & The delivery Men, Ilaria Franchi, KAPE (Alessandro Sicardi), Kekko Keyes, Leonardo Clyde Guelpa, Patrizia Cirulli, Raffaele Pillai, Roberta Usardi, Smarties (Marta Pilia), Stato di calma apparente, Stefano Mele, Veramadre.

«Il mio lavoro prevede anche la collaborazione con musicisti per videoclip, compresa l’etichetta di Salvatore, amico di lunga data – le parole di Irene Franchi, che vive a Castiglioncello – In questa emergenza, io per prima, sempre in giro per l’Italia, mi sono sentita limitata, assalita dal panico da chiusura. Ho pensato subito di usare i mie contatti musicali per tirare fuori un’unica voce».

È venuta fuori così l’idea – prosegue Irene – di farci mandare dagli artisti l’esecuzione di Perfect Day, brano considerato più vicino all’idea che avevo io. Non solo cantare e suonare insieme, ma cercare con le immagini di trasmettere l’emozione di un musicista chiuso che, dalla finestra, vede uno spaccato di mondo un po’ sovrannaturale. Il quotidiano di questa vista che abbiamo tutti dalla nostra finestra. Un po’ ci aiuta, dall’altro risveglia un sentimento di malinconia. Ognuno dentro casa può cercare di dare un messaggio per superare questo momento».

26 finestre per altrettante interpretazioni, sulla base arrangiata di Perfect Day, riprese dal telefonino, e poi montate insieme in un risultato emozionante e fortemente simbolico.

«Mi sono trasferito da quasi 6 anni in Sardegna dove ho aperto l’etichetta La Stanza Nascosta Records che in realtà raccoglie artisti di tutta Italia – spiega Salvatore Papotto – Volevamo dare un messaggio importante e la musica può servire dove i decreti e altro non riescono. Può essere un veicolo di sensibilizzazione. Purtroppo non tutti hanno lo stesso senso civico, e la musica, l’arte in generale, vanno a colpire la sensibilità delle persone e, superando le differenze politiche, arrivano senza barriere. Il videoclip ovviamente non ha alcuno scopo di lucro, anzi invitiamo chi l’ha visto, nel possibile, a fare una donazione all’ospedale più vicino a casa».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera