Westworld, il parco dove uomini e robot dovevano convivere ma si fanno la guerra
Prodotta da Hbo la serie torna su Sky Atlantic da domenica 15I produttori: «Siamo convinti che batterà il Trono di Spade»
Quelli della Hbo sono convinti che possa avvicinarsi al successo di pubblico del Trono di Spade. Le prime due stagioni ci sono andate solo vicino, ma il terzo appuntamento con Westworld (Dove tutto è concesso)promette colpi di scena e grandi effetti speciali.
In Italia (Sky Atlantic) arriva domenica notte (alle 3) con i sottotitoli e da lunedì 23 sera con il doppiaggio in italiano. Dove eravamo rimastiProdotta da Hbo, è basata sul film omonimo del 1973 (scritto e diretto da Michael Crichton) e, in misura minore, sul sequel del film del 1976, Futureworld.
La storia si svolge a Westworld, un parco dei divertimenti a tema Wild-West immaginario e tecnologicamente avanzato popolato da "figuranti" androidi. Il parco si rivolge ad "ospiti" altamente facoltosi che possono sbizzarrirsi con le loro fantasie più selvagge all’interno del parco senza timore di ritorsioni da parte degli ospitanti, i quali sono impediti dalla loro programmazione a danneggiare gli umani.
Sa molto delle leggi della robotica create da Asimov.
Westworld è uno dei sei parchi della Delos Inc. e consente agli ospiti di sperimentare la vita nel vecchio West americano in un ambiente popolato da "host", androidi programmati per soddisfare ogni desiderio. Quasi indistinguibili dagli umani, seguono narrazioni intrecciate ma possono deviare da queste narrazioni basate sulle interazione che hanno con gli ospiti, al costo di 40.000 dollari al giorno. Tutto è concesso, anche lo stupro o l’omicidio. Gli host ripetono le loro narrazioni giornaliere ogni nuovo ciclo.
All’inizio di ogni nuovo ciclo ciascun host ha cancellato le memorie del periodo precedente. Il personale, situato in un centro di controllo chiamato "The Mesa"; che è collegato al parco attraverso vaste strutture sotterranee, sorveglia le operazioni quotidiane, sviluppa nuove narrative ed esegue riparazioni sugli host. Ma all’insaputa dello staff, i membri di un piccolo gruppo di host hanno conservato ricordi delle loro vite passate e stanno imparando dalle loro esperienze mentre iniziano ad essere senzienti.
E il dottor Robert Ford (Anthony Hopkins), direttore creativo del parco, aggiorna gli androidi con le cosiddette ricordanze (sogni ad occhi aperti) per renderli sempre più simili agli umani. L’origine umana di questi input tende a prevalere sui comandi impostati dal team, rendendo instabili gli androidi che tentano di prendere il controllo e ribellarsi. Nella prima stagione la ribellione ha inizio con l’assassinio di Ford.
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Parallelamente alla vendetta degli androidi, guidati da Dolores (Evan Rachel Wood) vengono presentati altri due parchi del complesso di proprietà Delos, il Raj e Shogunworld. Nel finale della seconda stagione Dolores è riuscita a uscire dal parco assumendo le sembianze di Charlotte (Tessa Thompson). Poi, dopo aver raggiunto la casa di Ford, ha prodotto una copia di se stessa e di Bernard (Jeffrey Wright) che resta il suo principale antagonista.
COSA CI ASPETTA
Westworld 3 promette di essere una stagione ben lontana dalle prime due e non solo per l’assenza del parco a tema selvaggio West, ma anche perché racconterà una storia più lineare rispetto a quella a cui ci abituato la serie. «Questa stagione sarà un po’ meno giocata su ipotesi e teorie e un po’ più su un’esperienza diretta dell’incontro tra i droidi e i loro produttori», ha dichiarato Jonathan Nolan a Entertainment Weekly. Sono già previste anche la quarta e quinta stagione.
DOVE VEDERLA
Otto puntate, da domenica notte su Sky Atlantic in lingua originale e dal 23 doppiata. Fino al 4 maggio.
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