Mi faccio un selfie: romantici o insoliti, ecco gli scenari toscani per click memorabili
Alla Torre di Pisa o fra i cipressi in Val d’Orcia, sospesi sul ponte o nel borgo fantasma...
Nell’era digitale il selfie è diventato il modo per auto-rappresentarsi, per mettersi al centro della narrazione sui canali social, per diventare protagonisti di un personalissimo reality show. La caccia al like, all’approvazione e ai commenti positivi è sempre aperta. Una delle caratteristiche degli autoritratti fotografici dei nostri tempi è lo scenario alle spalle di chi si sta fotografando. Anche se ormai si scattano selfie dappertutto, dal ristorante, al supermercato alla toilette, una cornice speciale può rendere la foto memorabile. E la Toscana è generosissima quando si tratta di cornici per selfie spettacolari.
I classici imperdibili
Da ogni parte del mondo arrivano a Pisa turisti che vogliono regalarsi una foto con la torre pendente. Basta fare un salto in Piazza dei Miracoli per vedere decine di persone intente a farsi riprendere mentre sembra stiano sorreggendo il famoso monumento. Ma con l’avvento della selfie-mania anche l’autoscatto va fortissimo, magari con la testa in parallelo alla torre in un simpatico gioco prospettico. D’altronde la torre di Pisa è un’icona conosciuta a ogni latitudine, e un selfie davanti allo straordinario edificio non può mancare in nessun album delle foto. Così come non può mancare un selfie davanti agli altri scenari toscani famosi in tutto il mondo. Ad esempio al panorama di Firenze ripreso dal campanile di Giotto. Certo, per fotografarsi davanti al Duomo e alla sua piazza dall’alto, occorrono gambe ben allenate per affrontare i 414 gradini che portano a uno dei panorami più belli sulla città. E non è da tutti neppure la salita alla cupola del Brunelleschi: 463 gradini e alcuni passaggi molto stretti, in cui si devono fare un po’ di contorsionismi per far passare chi va in direzione opposta. Ma, arrivati in cima, le occasioni per un selfie con uno scenario inimitabile alle spalle ripagano dalla fatica fatta. Molto più semplice e comodo, per un selfie-cartolina con il panorama di Firenze alle spalle, è andare a Piazzale Michelangelo, dove si arriva comodamente in auto o in autobus. Tra le altre situazioni irrinunciabili per un selfie degno di un super tuscan, per turisti che arrivano da lontano ma anche per toscani doc, ci sono anche Piazza Anfiteatro a Lucca, la Terrazza Mascagni a Livorno, Piazza del Campo a Siena e il panorama della Val d’Orcia: uno scatto con Cappella di Vitaleta o con il boschetto di cipressi che si incontra dopo San Quirico d’Orcia in direzione Torrenieri sullo sfondo sono un must have per ogni selfie-fan.
Gli scenari insoliti
In Toscana abbondano anche le situazioni per fotografarsi in contesti diversi e meno conosciuti, che diventano modo per far sapere ai propri contatti social di aver fatto una gita in un luogo tutto da scoprire. Super instagrammabili sono gli autoscatti davanti alla vasca termale nella piazza di Bagno Vignoni, nei suggestivi spazi della Abbazia di San Galgano a Chiusdino, davanti al Mulino Spagnolo a Orbetello, o all’imponente Rocca degli Aldobrandeschi di Piancastagnaio, alle pendici dell’Amiata. Chi vuole raccontare la propria passione per la natura toscana, e regalare emozioni a chi guarderà la foto, prima o poi deve prevedere la gita per scattarsi un selfie con il canyon dell’Orrido di Botri alle spalle, o sul ponte sospeso di San Marcello Piteglio, sconsigliabile però ai selfisti che soffrono di vertigini visto che corre a 36 metri d’altezza sul torrente Lima. Oppure davanti alla distesa di fiori di loto che crescono ogni anno a Massarosa, accanto al Lago di Massaciuccoli: un mare di grandi foglie verdi su cui si stagliano fiori rosa, bianchi e color porpora. E, senza spostarsi troppo, per un raffinato selfie che poco ha da invidiare a quelli scattabili in un Paese orientale, ecco la pagoda buddista del Podere Lovolio, che ospita installazioni e opere d’arte dal significato spirituale ed esoterico. Per un autoritratto tra opere d’arte affascinanti, perfette per raccontarsi a colori su Instagram, va considerata anche una puntata al Giardino dei Tarocchi, ai piedi della collina di Garavicchio nel comune di Capalbio, dove le 22 sculture in cemento e acciaio rivestite di luce con vetri e pezzi di ceramica nate dalla fantasia di Niki de Saint Phalle sono uno sfondo surreale e colto per ogni foto. E altrettanto suggestivi sono gli scenari offerti dai paesi e borghi “fantasma”: luoghi ormai completamente disabitati come Toiano nel comune di Palaia o Mirteto sul Monte Pisano, sopra Asciano, dove ora regna solo il silenzio e dove la solitudine è uno sfondo con tante storie da raccontare.
Gli angoli romantici
Imperdibile per un selfie che manderà in brodo di giuggiole il vostro lui o la vostra lei la Via del Bacio a Pienza, occorre solo l’accortezza di tenere lo smartphone in basso per riprendersi insieme alla targa con il nome della strada. Lo stesso vale per la Via dell’Amore sempre a Piena. Ma gli angoli davanti a cui stringersi in un selfie romantico che racconta la felicità di vivere insieme un bel momento si trovano ovunque in Toscana: dalle stradine di Cortona a quelle di Certaldo, alla piazza in discesa nel centro di Castiglione d’Orcia, dalle mura di Monteriggioni a quelle di Lucca, dal belvedere davanti al Duomo di Barga a Montecatini Alto. E cosa potrebbe esserci di meglio di Ponte Vecchio a Firenze all’ora del tramonto per un bacio da immortalare col proprio cellulare in mano? L’unico dubbio è se scegliere la terrazza a est sormontata dal corridoio vasariano o l’altra con il busto di Benvenuto Cellini per aggiungere al proprio selfie il rosso dell’acqua dell’Arno al calar del sole.
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