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Musica e romanzi Alessio Santacroce presenta al Tirreno l’ultimo libro noir
“Il barnaba ferito” edito dal Foglio Letterario e un video contro la violenza sulle donne
LIVORNO. Domani pomeriggio, sabato 21, alle ore 18 il salone del Tirreno (viale Alfieri 9) ospita la presentazione del nuovo romanzo di Alessio Santacroce dal titolo “Il Barnaba ferito” per i tipi dalla casa editrice Il Foglio letterario di Piombino: l’autore lo illustrerà al pubblico insieme al video della nuova canzone “Striscia come un verme” dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne, pubblicata dalla Ghost Record Label.
Santacroce devolverà la sua parte dei proventi del libro all’associazione Sawa Sawa che sarà presente all’evento con la presidente Susanna Ureni, ex collega del Tirreno che ora vive in Kenya e segue bambini orfani o maltrattati.
“Il Barnaba ferito” – viene spiegato – è un noir che è stato a lungo in fondo a un cassetto ed è riemerso quasi per caso. Stiamo parlando di una vicenda che vede protagonista un ragazzo che non ha la consapevolezza del proprio passato ed è sull’orlo del precipizio in una storia che sta a metà strada tra la Toscana e il Lazio. A ciò si aggiunga come extra l’horror dal titolo “Quando nevica all’inferno”: un paradosso che, come spiega l’editore, è l’anticamera di un racconto «dove niente e nessuno è come sembra».
Alessio Santacroce ha alle spalle più di vent’anni d’attività in campo musicale con album e videoclip che lo hanno fatto conoscere nel mondo “indie”, a partire da metà anni ’90 con la nascita della band “La quarta via”. Musica e libri vanno di pari passo con l’impegno umanitario per raccogliere fondi per la ong Anthropos per costruire una scuola in Sud Sudan. Poi è la volta del romanzo “Le pietre di Padre Cenere”, edito da Il Foglio Letterario, la stessa casa per la quale scrive con Dario Serpan “In fondo suona”, dedicata alla storia di una infinità di band labroniche. Tre anni fa il debutto con un album solista: “Migras” viene visto dalla critica come uno tra i lavori più significativi (e anche in questo caso i proventi sono andati in solidarietà: a favore della ong SawaSawa per una casa-famiglia in Kenya).–
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