L’arte di Gabriella tra teatro, burattini e presepi viventi
Gabriella Lunardi ha iniziato organizzando con passione show per bambini poi è nata la compagnia “I Narranti”: «I nostri sono spettacoli di tipo meditativo»
LIVORNO. Da una quindicina d'anni Gabriella Lunardi cura la regia e l'organizzazione del presepe vivente che, in gennaio, nel giorno precedente l'Epifania, viene allestito nella chiesa di San Ferdinando Re (o di Crocetta) costituendo sempre un appuntamento molto atteso. Così come la suggestiva processione della Madonna del Buon Rimedio che, ogni anno, nella tarda primavera partendo da Crocetta si snoda in notturna lungo i Fossi del quartiere Venezia giungendo sino al Porto Mediceo oppure in Fortezza Vecchia, dove si trova la chiesina di San Francesco.
La sua passione per il teatro risale alla metà degli anni '90 e da allora l’ha sempre praticato in forma amatoriale, nei ritagli di tempo della sua occupazione nel settore della sicurezza sul lavoro. «Non voglio definirmi regista – spiega – né attrice, né scenografa, anche se talvolta sono stata descritta come tale. In realtà mi piace confrontarmi con tutto ciò che può essere rappresentato. Quello che con la rappresentazione può risultare più gradevole e più fruibile».
Nata a Livorno, dove vive e lavora, Gabriella Lunardi ha cominciato nel 1995, organizzando con degli amici spettacoli per bambini, magari in occasione della Befana e teatri di burattini, facendo divertire figli e nipoti: «Abbiamo fatto – racconta - qualche rappresentazione ai Salesiani oppure ci siamo mascherati da clown per i cortei carnevaleschi sul viale Italia». La svolta è arrivata nel 2004 quando, con alcuni colleghi di Pistoia, Gabriella Lunardi decide di dedicarsi al teatro in forma più strutturata: «Quello nostro – sottolinea – è un teatro di tipo meditativo e riflessivo, che di solito rappresentiamo nelle chiese». Nasce così, a Pistoia, la compagnia teatrale “I narranti” che porta in scena soprattutto opere scritte dal regista Giulio Carignano, allievo dell'attore e doppiatore pistoiese Pier Luigi Zollo. Si tratta di pieces come “e se fosse tutto vero, mio caro Imperatore”, “Messaggio” oppure “Anime”.
La compagnia, oltre a Gabriella Lunardi (attrice e tecnica del suono), comprende Giulio Carignano, Barbara Marameo, Loris Ferroni, Silvia Ciobanu, Renzo Cocchi, Edoardo Cariti, Riccardo Bandini e Vannino Sibaldi. In questi anni “I narranti” hanno allestito le loro rappresentazioni in una sessantina di chiese in giro per l'Italia (Bergamo, Chieti, Roma, Genova, Messina, Pescara, La Spezia, Manarola, San Miniato, etc.), ma pure in qualche abbazia, nel Piccolo Teatro Bolognini (Pistoia) e nell'atrio del tribunale di Pistoia.
«Abbiamo potuto farlo – conclude - grazie all'ospitalità dei parroci che hanno apprezzato le nostre tematiche». Ma vanno ricordati anche il musical “Notte d'estate” scritto da Marco Benessai e allestito al teatro Vertigo, oltre a rappresentazioni al Santuario di Montenero e durante Effetto Venezia, nella chiesa di Crocetta dove, nel 2013, è stato portato “Tremila reali di libertà” ispirato all'opera dei Padri Trinitari nel riscatto degli schiavi.
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