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Il Vieusseux ha 200 anni apre oggi la mostra su “Libri e lettori”
FIRENZE. Si apre oggi a Firenze in Palazzo Corsini Suarez (via Maggio 42) la mostra “Il Vieusseux dei Vieusseux. Libri e lettori tra Otto e Novecento. 1820–1923” a cura di Laura Desideri, che dà il via alle iniziative per celebrare i duecento anni di ininterrotta attività della celebre istituzione, fra i più importanti centri culturali d'Europa, che tra i suoi frequentatori e abbonati vanta i nomi di Stendhal, Schopenhauer, Zola, Gide, Dostoevskij. «La data – sottolinea la presidente Alba Donati - non è scelta a caso: Giovan Pietro infatti inaugura proprio il 25 gennaio 1820 il suo gabinetto di lettura, ben provvisto di giornali e riviste in lingua inglese, francese, italiana e tedesca, nel clima di grande prestigio nazionale e internazionale della Firenze di allora. Giovan Pietro, uomo dotato di un indubbio talento per gli affari, dà vita a un progetto innovativo che è insieme mercantile e culturale, basato anche su un lavoro editoriale orientato ad accordare in un’azione comune le forze sparse dell’intellettualità fiorentina e toscana. Alla sua morte nel 1863 l’impresa passa al nipote Eugenio, a cui succede il figlio Carlo, direttore dal 1892 fino alla cessione al Credito Italiano nel 1919». La mostra propone un percorso articolato, supportato da documenti originali, quadri, foto, piante, libri, riviste, ma anche descrizioni rintracciate nelle lettere e nei diari dei frequentatori, e da alcune installazioni multimediali, che copre il primo secolo di vita del Gabinetto, quando era uno “stabilimento” esclusivamente privato. In particolare vengono rievocati alcuni episodi leggendari, come la serata in onore di Giacomo Leopardi il 25 giugno 1827 (allora un giovane letterato) o quella del 3 settembre dello stesso anno dedicata ad Alessandro Manzoni, che fu accolto in Palazzo Buondelmonti (prima sede del Vieusseux) da Pietro Giordani, Giovan Battista Niccolini e dallo stesso Leopardi. La mostra, accompagnata da un catalogo edito da Polistampa, resterà aperta fino al 30 maggio. Ingresso libero. Info 055 288342. — G.R.
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