Il Tirreno

siena: santa maria della scala 

Il robot aiuta i disabili a visitare il museo

1 MINUTI DI LETTURA





SIENA. Un avatar robotico per permettere a chi ha difficoltà motorie di visitare “in remoto” il complesso museale di Santa Maria della Scala a Siena. Si tratta del primo museo dotato di Brain Control Avatar, servizio unico al mondo messo a punto dall’azienda senese Liquidweb.

Collegandosi con il sistema sarà possibile pilotare a distanza l’avatar robotico per muoversi all’interno degli spazi museali in modo del tutto autonomo, osservare gli oggetti in maniera ravvicinata, ed interagire con il pubblico presente. Si tratta di un servizio avanzato di accessibilità, che pone il Santa Maria della Scala all’avanguardia nel campo dell’innovazione tecnologica e dell’inclusione sociale. Il servizio è rivolto, in prima battuta, a persone con diversi gradi di disabilità e il dispositivo integra differenti modalità di interazione. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web