Italia
Il cantautore Tiziano Jannacci firma la canzone del Carnevale
E nuovo arrangiamento per “Povereide” storico brano che compie cento anni
VIAREGGIO. La tradizione e l’innovazione sono elementi costanti che si intrecciano nel Carnevale. Ancor più nella musica, che quest’anno la Fondazione Carnevale vuole valorizzare sia riscoprendo uno dei brani storici del patrimonio musicale viareggino, sia aggiungendo un nuovo brano alla ricca produzione composta negli anni e conservata nell’albo musicale del Carnevale di Viareggio.
Il brano della tradizione è “Povereide”, composta nel 1920 da Umberto Giannessi, che firmò la musica, ed Emanuele Tofanelli, che scrisse il testo con il contributo di Lelio Maffei (paroliere l’anno successivo dell’inno del Carnevale). In occasione del suo centenario la canzone sarà celebrata con un nuovo arrangiamento che valorizzerà la partitura originale. Fedele alla tradizione, l’arrangiamento è stato elaborato dal professor GianPaolo Mazzoli dell’Istituto Boccherini. Il brano verrà eseguito sabato 1 febbraio, in occasione della cerimonia di inaugurazione del Carnevale, che precederà l’inizio del primo Corso Mascherato.
Il racconto della contemporaneità è affidato alla musica e al testo del brano scritto da Tiziano Jannacci e dal compositore Salvatore Di Martino, proprio per questa edizione dei Corsi Mascherati. Con ironia e raffinatezza il cantautore, che appartiene ad una grande famiglia di musicisti, affronta il tema delle generazioni, a cui sono dedicate le manifestazioni “Fuori Corso” del Carnevale di Viareggio 2020.
La canzone, commissionata e prodotta dalla Fondazione Carnevale, sarà il leit-motive delle sfilate e verrà lanciata in anteprima sulle frequenze di Radio Bruno, media partner del Carnevale, una settimana prima dell’inizio dei Corsi Mascherati.
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