Il Tirreno

Emozioni in musica e poesia per Piero Ciampi

Cristiana Grasso
Emozioni in musica e poesia per Piero Ciampi

Dal 16 al 19 torna il premio dedicato al cantautore livornese: fra gli ospiti Cristiano De Andrè, La Crus, Omar Pedrini....

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. Musica, tanta e ovviamente d’autore, ma anche poesia, arti visive, performance, letteratura e persino fumetti. Come ogni anno, ma con un’edizione speciale dedicata ai 40 anni dalla scomparsa, il Premio Ciampi e Livorno tornano (dal 16 al 19 gennaio) a rendere omaggio al loro Piero: spirito labronico ma anche malinconico, scomparso a soli 45 anni senza essere riuscito a trovare, in quel mondo della musica già nelle grinfie del mercato, il riconoscimento del suo talento. Riconoscimento arrivato postumo, come spesso accade, come accadde anche al suo concittadino Modigliani, del quale una mostra a Livorno celebra ora i 100 anni dalla morte.

Anche per Ciampi, cantautore che con la sua originalità e la disperazione fatta arte e poesia precorse i tempi, il momento del riscatto comunque è arrivato già da parecchi anni. Merito in gran parte del Premio Ciampi, un quarto di secolo di attività e ormai annoverato tra i festival della musica d’autore più importanti in Italia e non solo. Una rassegna che ha scoperto o comunque spalleggiato gioielli della musica d’autore come La Crus, Bandabardò, Brunori Sas... E che ha ospitato la crema del cantautorato italiano e non: da Vecchioni a Fabrizio De André, da Gianna Nannini a Nada, da Little Kwesi Johnson a Enzo Jannacci, da Patty Pravo a Sid Griffin.

Per quattro giorni Livorno, con due “trasferte”, una a Genova e una a Pisa, sarà di nuovo un crocevia di idee, parole, progetti e soprattutto musica che da Ciampi e dalla sua riscoperta hanno tratto ispirazione. Non semplice celebrazione quindi ma continua evoluzione, ed è questo rigenerarsi di un patrimonio artistico come quello lasciato da Ciampi che il Premio, come spiega il direttore artistico Massimiliano Mangoni, ha sempre cercato e ottenuto fin dalla sua prima edizione. Premiando giovani che dal cantautore livornese in qualche modo prendevano spunto e forza, promuovendo la diffusione del “ciampismo” in tutti i campi dell’arte.

E anche questa edizione numero 25 manterrà la barra del timone dritta verso la qualità in onore di Piero Ciampi. Il gran finale si celebrerà domenica 19 gennaio, esattamente il giorno dell’anniversario, nello storico teatro Goldoni: ci sarà Cristiano De André al quale andrà il premio speciale, La Crus, Omar Pedrini, l’Orchestra multietnica di Arezzo con Andrea Scanzi e Paolo Benvegnù, l’Andrea Pellegrini Trio di Livorno, il poeta Aldo Galeazzi.

La rassegna, intitolata quest’anno “Piero Ciampi ieri, oggi e domani” avrà un prologo a Genova giovedì 16 gennaio con il dibattito “Piero Ciampi e Genova, un’affinità inevitabile”, realizzato in collaborazione con Via del Campo 29r e “La casa dei cantautori genovesi”. Le celebrazioni proseguiranno il 17 e 18 in vari luoghi di Livorno, oltre alla Galleria Gennai di Pisa dove ci sarà, sabato 18, un evento dedicato ai fumetti con alcuni tra i più noti disegnatori italiani e le loro tavole ispirate a Ciampi. Tra gli eventi clou anche l’omaggio alla tomba del cantautore, omaggio in musica e libertà (ciascuno potrà portare un pensiero o un oggetto per ricordare l’artista)al cimitero della Misericordia, a Livorno, domenica 19. E sempre domenica mattina un concerto in strada, in via Roma, tra le finestre delle case dove abitarono, a pochi metri di distanza, sia Piero Ciampi che Modigliani. –



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