Il Tirreno

Colori e costumi del ‘400 sfavillano per Firenze nella Cavalcata dei Magi

Gabirele Rizza
La sontuosa sfilata in costume d'epoca rinascimentale che accompagna la Cavalcata dei Magi
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La sontuosa sfilata in costume d'epoca rinascimentale che accompagna la Cavalcata dei Magi

Lo spettacolare appuntamento è per il primo pomeriggio del giorno dell’Epifania Il corteo partirà da Palazzo Pitti e attraverserà tutto il centro storico fino al Duomo

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TRADIZIONI

Si rinnova anche quest’anno a Firenze la tradizionale sfilata della Cavalcata dei Magi. L’appuntamento è per lunedì 6, giorno dell’Epifania, quando il corteo a cavallo, in sontuosi abiti di seta ispirati a quelli dell’affresco che Benozzo Gozzoli eseguì per la cappella di Palazzo Medici Riccardi, attraverserà il centro della città. La manifestazione si ripete per la 24ª volta, da quando nel 1997, in occasione dei festeggiamenti per i settecento anni della fondazione della Cattedrale, l’Opera del Duomo decise di riesumare questa antica tradizione cittadina.

La “Festa dei Santi Re Magi” nacque nella Firenze della metà del Quattrocento per iniziativa dell’omonima compagnia di laici che aveva sede nel convento di San Marco e che seguiva un determinato stile di vita improntato a regole di carattere religioso. Si svolgeva ogni tre anni e comprendeva una grande parata composta da tre cortei che da tre punti diversi convergevano davanti al Battistero di San Giovanni per poi proseguire verso Piazza della Signoria e da lì tutti insieme, fra canti e preghiere, raggiungere la basilica di San Marco. Della compagnia dei Magi, detta anche “La Stella”, fecero parte i maggiori componenti della famiglia dei Medici. Per questo, con la loro cacciata da Firenze nel 1494, l’iniziativa fu soppressa. Da quel momento la Cavalcata subì diverse trasformazioni che ne attenuarono l’iniziale impronta religiosa, fino a estinguersi completamente.

Ora il nuovo corso prende il via alle ore 14 del giorno dell’Epifania da Piazza Pitti, per poi snodarsi lungo il POnte Vecchio e le strade del centro fino ad arrivare in piazza Duomo. Dove, dopo il saluto dei figuranti e le parole dell’arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori, i Re Magi deporranno i loro doni ai piedi del presepe vivente.

Il programma completo è scaricabile sul sito http://operaduomo.firenze.it.
 

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