Checco Zalone sfida Star Wars e Pinocchio Via alla lunga volata per i record al botteghino
In uscita anche tanti outsider: il viaggio nel tempo di Ficarra e Picone, il nuovo Ozpetek, i Playmobil, il sequel di Jumanji...
Mentre sul piccolo schermo si attendono i tradizionali e rassicuranti film che ormai tradizionalmente fanno Natale (vedi “Una poltrona per due” e “Il piccolo Lord”) sul grande i titoli si rinnovano ogni anno, e si accendono nuove sfide su chi sarà il campione al botteghino. Anche per queste feste l’offerta è ampia e adatta a ogni gusto. E farà felice sia l’appassionato di storie fantastiche che il fan del cinema d’autore. Con uno sguardo ammiccante anche agli amanti della gag facile.
Distribuito da Medusa, nelle sale da domani, “Il primo Natale” è firmato, e interpretato, dalla coppia Ficarra e Picone. La storia vede uno dei due nella parte di un ladro che, insieme a un sacerdote (impersonato dall’altro) vengono catapultati indietro nel tempo. Un po’ come accadde a Troisi e Benigni in “Non ci resta che piangere”. Stavolta, però, non siamo a Frittole (nel 1400, quasi 1500) ma in Palestina, al periodo della nascita di Gesù.
Cambiando del tutto genere, ma sempre in uscita questo weekend, “Che fine ha fatto Bernadette?” trasposizione cinematografica del romanzo “Where’d you go” di Maria Semple. Bernadette è la magnifica Cate Blanchett, sposata a Elgin, e madre di Bee. Benestante e apparentemente felice, la donna inizia a rivedere la propria esistenza da casalinga, all’interno di una rappresentazione agrodolce della mezza età. Il regista è Richard Linklater, autore del monumentale progetto di Boyhood.
In sala dal 18 dicembre l’ennesimo capitolo della saga di Star Wars, in questo caso “L’ascesa di Skywalker”. Dietro la macchina da presa c’è J.J. Abrams, già regista nel 2015 de “Il risveglio della Forza” e, in generale, esperto del cinema spaziale. Il film rappresenta il terzo e ultimo capitolo della cosiddetta “trilogia sequel” e prevede il ritorno sul grande schermo di gran parte del cast delle due pellicole precedenti, come Adam Driver, Daisy Ridley, Mark Hamill e l’indimenticata Carrie Fisher.
Tanti i titoli in uscita il 19 dicembre. Fra questi, anticipato rispetto alla prima data prevista (il 25), c’è “Pinocchio” di Matteo Garrone che si è messo alla prova con l’adattamento del celebre romanzo di Collodi sul burattino di legno che vuol diventare bambino vero. È una versione che guarda al passato quella di Garrone, già alle prese con la favola nel precedente “Il racconto dei racconti” (2015), con una scelta sui trucchi e gli effetti speciali di stampo artigianale. C’è grande aspettativa attorno al suo Pinocchio, impreziosito da un cast di primo ordine, con Gigi Proietti, Rocco Papaleo, Massimo Ceccherini e, soprattutto, Roberto Benigni/Geppetto. L’artista di Vergaio torna a recitare nella trasposizione del romanzo di Collodi a quasi 18 anni dal “suo” Pinocchio, nel quale giocò il doppio ruolo di regista e interprete nei panni del famoso burattino.
Restando in Italia, sempre il 19 uscirà “La Dea Fortuna” ultima fatica di Ferzan Ozpetek. A due anni da “Napoli velata” il cineasta di origini turche, torna a ripercorrere l’animo umano nell’ambito di un racconto che idealmente guarda al passato (e fortunato) titolo “Le fate ignoranti”. Una coppia consolidata nel tempo, ma forse stanca, sperimenta una nuova linfa grazie all’arrivo di due bambini. Con Jasmine Trinca, Stefano Accorsi ed Edoardo Leo.
Intrisa di atmosfere natalizie è la commedia romantica “Last Christmas” che, nelle prime 4 settimane, ha incassato negli Usa oltre 33 milioni di dollari. Curiosità: la protagonista è Emilia Clarke, arrivata al successo planetario con il ruolo della madre dei draghi, Daenerys Targaryen nella serie tv “Il trono di spade”.
In sala per il giorno di Natale “Jumanji: The next level”, sequel del film del 2017 “Jumanji: Benvenuti nella giungla”, con gran parte del solito cast. Da ricordare il primo adattamento del libro per ragazzi scritto nel 1981 da Chris Van Allsburg: datato 1995, diretto da Joe Johnston e interpretato da Robin Williams.
E dopo i Lego Movie arrivano i “Playmobil”, in uscita l’ultimo dell’anno, co-produzione franco-tedesca, distribuita da Notorius Pictures.
Inaugura infine il primo giorno del 2020 Checco Zalone, al cinema con l’atteso “Tolo Tolo”. Campione d’incassi, l’attore barese (qui anche dietro la macchina da presa) proverà ancora una volta a battere se stesso al botteghino. La storia, scritta insieme a Paolo Virzì, gioca ancora una volta sui luoghi comuni dell’italiano medio, scatenando stavolta più di una polemica per l’irriverente approccio politicamente scorretto che contraddistingue Zalone. —
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