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firenze: cinema la compagnia 

Non solo Bollywood, i film indiani in mostra

G.R.
Non solo Bollywood, i film indiani in mostra

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FIRENZE. Il subcontinente indiano si racconta. Schegge di una cinematografia che continua a sfornare centinaia di titoli l’anno, rimbalzano da “River to River”, il festival diretto da Selvaggia Velo, che da domani al 10 dicembre festeggia la 19ª edizione. Sullo schermo della Compagnia passano lunghi, corti, documentari, omaggi, web series abbinati a ospiti, mostre, incontri.

Un cartellone che, accanto alle tradizionali scorribande nell’immaginario bollywoodiano, mix di balletti, canti, coreografie, coriandoli e colori sgargianti, propone ambienti e argomenti legati alla società indiana di oggi e alle sue smisurate contraddizioni: un paese dove i sentimenti sono sempre in bilico tra tabù ed emancipazione, dove la frenetica aspirazione al successo che caratterizza le nuove generazioni di estrazione borghese si scontra con la crescente povertà degli strati inferiori della popolazione. Il festival si apre con l’anteprima italiana di “The sky is pink” alla presenza della regista Shonali Bose, che segna il ritorno sullo schermo della superdiva Priyanka Chopra Jonas, mentre in chiusura vedremo “Kandasamys: the wedding” di Jayan Moodley, un classico di casa Bollywood. Il programma intercetta poi la più stringente attualità declinata attraverso varie sfumature e tematiche. Fra i titoli spiccano “The last color” di Vikas Khanna, un’avvocatessa che si batte per abolire un’antica usanza che proibisce alle vedove di celebrare il “Festival dei colori”; “Badhaai Ho” di Amit Sharma che affronta il tabù della maternità tardiva; “Badla” incalzante thriller di Sujoy Ghosh, protagonisti le “stelle” Taapsee Pannu e Amitabh Bachchan, rispettivamente nei panni di una donna accusata di omicidio e di un celebre avvocato ingaggiato per difenderla. — G.R.

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