Il Tirreno

Tex, una leggenda a fumetti, la mostra per i primi 70 anni

Gabriele Rizza
Tex Willer comparve per la prima volta nel settembre del 1948
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Tex Willer comparve per la prima volta nel settembre del 1948

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SIENA. Era il 30 settembre 1948 quando Tex Willer faceva la sua comparsa nelle edicole italiane, partorito dalla mente di Gian Luigi Bonelli e dalla matita di Aurelio Galleppini. Da allora non ha perso un colpo né saltato un’uscita. Un record, una leggenda, un mito. Fra deserti sconfinati arsi dal sole, eroi coraggiosi e banditi spietati, duelli a colpi di pistola, cavalli bufali e cactus, fra i personaggi più longevi del fumetto mondiale, una “eccellenza” del made in Italy tradotto in numerosi paesi, Tex scende da cavallo, abbandona il selvaggio West e si insedia a Siena, in Santa Maria della Scala, per una una mostra che festeggia i suoi primi 70 anni.. Curata da Gianni Bono, in collaborazione con Sergio Bonelli Editore e Comicon, la mostra ripercorre la straordinaria vicenda editoriale di Aquila della Notte, attraverso disegni, fotografie, materiali inediti, nonché attraverso una serie di installazioni create appositamente. Scorrono così le indimenticabili sfide con Mefisto, incarnazione del male; le avventure dove, a capo dei Navajos, il nostro eroe affronta banditi e malfattori per salvare le tribù indiane perseguitate; le galoppate sui sentieri polverosi del West e le scorribande dai caldi deserti del Messico fino alle gelide regioni del Grande Nord.

Si potrà anche ammirare la prima vignetta di Tex in più lingue, il ritratto di Gianluigi Bonelli e famiglia realizzato da Ferdinando Tacconi, le fotografie di Aurelio Galleppini e la macchina da scrivere, una Universal 200, decorata dallo stesso Bonelli e conservata nella sala riunioni della Casa editrice, con la quale sono state create le prime storie del fiero ranger.

Nel corso dei suoi settant’anni, Tex ha avuto quattro sceneggiatori principali: Giovanni Luigi Bonelli, il figlio Sergio che firma con lo pseudonimo di Guido Nolitta, Claudio Nizzi, che subentra nel 1983, mescolando al western elementi tipici del genere poliziesco, e infine, dal 1994, Mauro Boselli, l’attuale curatore che riporta Tex alle origini. La mostra, aperta fino al 20 gennaio, è accompagnata da un catalogo ricco di materiali rari.

Siena, Santa Maria della Scala, fino al 20 gennaio. L'esposizione è curata da Gianni Bono in collaborazione con Comicon e la Sergio Bonelli Editore.



 

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