Il Tirreno

Verona 

Stop “Ti amo” sotto a Giulietta il Comune pulisce la casa

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VERONA. Il Comune di Verona dichiara guerra a vandali e maleducati: le scritte sulle pareti all'ingresso della Casa di Giulietta hanno le ore contate. Così come i biglietti, gli adesivi, le scritte a spray, i cerotti e le gomme da masticare, appiccicati senza ritegno non solo sui pannelli che proteggono il muro, ma anche nelle parti in pietra dell'androne che porta allo storico balcone. Parte infatti il 28 ottobre l'intervento di pulizia di tutta l'area d'ingresso della Casa di Giulietta, dall'arco con la cancellata fino al Cortile. Un cantiere che durerà due settimane ma che non precluderà le visite al sito turistico, che resterà aperto senza alcuna variazione di orario.

Contemporaneamente, per porre fine al fenomeno di degrado e vandalismo, saranno avviati controlli e sanzioni contro chi deturpa gli spazi pubblici. «Tutto quello che vediamo su questi muri è diventato inaccettabile - ha detto il sindaco di Verona, Federico Sboarina -. Questo è uno dei luoghi simbolo della città, tenerlo pulito e integro nella sua bellezza è un dovere che abbiamo nei confronti delle migliaia di turisti che ogni giorno lo visitano, ma anche dei veronesi che amano la Casa di Giulietta e chiedono sia trattato con rispetto ed educazione». —



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