Il Tirreno

L’EVENTO 

Sulla facciata del cortile scorrerà la storia della Sapienza

Sulla facciata del cortile scorrerà la storia della Sapienza

Un video con materiali inediti proiettato  sul muro racconterà un simbolo della città

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PISA. Saranno quasi 800 gli spettatori che domani, venerdì 27, assisteranno a “La Sapienza Night Experience”, un viaggio nel tempo e nella storia dell’Università di Pisa e del suo palazzo simbolo raccontato attraverso un video mapping, presentato in prima assoluta, realizzato dal regista Lorenzo Garzella, in collaborazione con Nanof, l’Acquario della Memoria e l’Ufficio stampa e comunicazione dell’Ateneo.

Solo per una notte la celebre facciata del cortile con l’orologio farà da sfondo al racconto di mille anni di storia, mentre il pubblico, nel chiostro, sarà immerso nella narrazione degli eventi cruciali passati tra le pietre e le colonne del cortile.

Frutto di una lunga ricerca, il racconto di mezz’ora anima una ricchissima varietà di materiali che spaziano dalle stampe antiche a ricostruzioni animate di modelli 3D, da rari filmati d’archivio a lettere private, da fotografie d’epoca a riprese aeree del palazzo realizzate oggi.

Tra i materiali più preziosi e inediti si segnala la ricostruzione digitale del quartiere medievale e della Piazza del Grano, mercato di farine e biade antecedente la costruzione del palazzo; il cantiere mediceo con la prima costruzione del palazzo proposto attraverso silhouette ed ombre animate; la ricostruzione iconografica del Gran Ballo organizzato dai Lorena nel 1785; filmati dell’impressionante festa delle matricole 1948 dall’archivio di Mario Benvenuti (gentilmente concessi dal figlio Paolo) con le sfilate dei carri realizzati degli studenti della varie facoltà; fotografie inedite delle giornate dell’“Oro alla Patria” del 1935, con la raccolta e la fusione delle fedi nel cortile della Sapienza (dall’archivio della famiglia Allegrini).

Nella Notte dei Ricercatori di “Bright” viene reso particolare omaggio a Galileo Galilei, arrivato da studente diciottenne in Sapienza nel 1581. E ancora: i giornali, i documenti e i suoni della contestazione, con le “Tesi della Sapienza” del 1967, i servizi televisivi delle Teche Rai degli anni Settanta, le lettere dei volontari dell’eroica spedizione a Curtatone, la Bolla Papale originale del 1343, con la fondazione dello Studium Pisanum.

Per un mese il cortile della Sapienza sarà anche sede di una mostra-installazione: pannelli illustrativi e quattro monitor posti agli angoli del colonnato forniranno rivisitazioni e approfondimenti dei materiali proposti, affiancando la piccola mostra permanente con i reperti archeologici rinvenuti durante il restauro. Ingresso gratuito negli orari di apertura del Palazzo. —



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