“Il traditore” di Bellocchio in corsa per gli Oscar
ROMA. Mettere mano a un personaggio com’era Tommaso Buscetta era un vero rischio che Marco Bellocchio si è preso con “Il traditore” scelto per rappresentare l’Italia agli Oscar. Il film aveva come avversari italiani “Martin Eden” di Pietro Marcello, “La paranza dei bambini” di Claudio Giovannesi, “Il primo re” di Matteo Rovere e “Il vizio della speranza” di Edoardo De Angelis.
« Gli altri film erano altrettanto degni, ma è andata così – dice Bellocchio – È una possibilità, una chiave per entrare nella grande gara. Non mi faccio illusioni, ma farò tutto il possibile per aiutare “Il traditore” in questo lungo cammino. Pur da vecchio anarchico pacifista e non violento, sento come un onore e una responsabilità rappresentare l’Italia in questa sfida». Per Bellocchio, 80 anni, è la prima volta in gara agli Oscar.
Grande volano per “Il traditore” è la superba interpretazione di Pierfrancesco Favino. L’annuncio delle nomination è previsto per il 13 gennaio, mentre la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles il 9 febbraio. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
