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Capalbio premia il jet set di scienza e lettere

Capalbio premia il jet set di scienza e lettere

Si alza oggi il sipario del premio internazionale Capalbio Piazza Magenta. Lezione magistrale sulla difesa dell’ambiente  

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CAPALBIO. Il Premio Internazionale Capalbio Piazza Magenta, all’8ª edizione, si svolgerà in due appuntamenti, oggi, venerdì 30 agosto, e domani. La prima serata sarà intitolata Capalbio Green e sarà dedicata a sottolineare il legame tra Capalbio e la tutela dell’ambiente, la cura del territorio e della tradizione enogastronomica maremmana. Stefano Mancuso, professore, scienziato di prestigio mondiale, direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale, membro fondatore dell’International Society for Plant Signaling & Behavior, terrà una lectio magistralis sul tema piante e difesa dell’ambiente, oggi alle 18,30 alla Fondazione La Ferriera a Pescia Fiorentina. . Curatore del padiglione della Nazione delle piante alla XXII esposizione internazionale della Triennale di Milano, inserito dal New Yorker tra le personalità che stanno cambiando il mondo, Mancuso riceverà il premio internazionale Capalbio Piazza Magenta per il libro “La nazione delle piante” (Laterza). Sempre in questo ambito il premio internazionale Capalbio Piazza Magenta sarà assegnato a Umberto Montano, uno dei massimi esperti italiani di ecogastronomia.

Un altro premio andrà a Valeria Termini, professoressa ordinaria di economia politica alla Facoltà di Economia dell’Università Roma Tre, per la documentata ricerca sul futuro delle energie rinnovabili (“Il mondo rinnovabile”, Luiss University Press). Il Premio Europa sarà conferito a Nicola Lupo e Andrea Manzella, autori del libro “Il parlamento europeo. Una introduzione” (Luiss University Press).) . A 40 anni dalla prima elezione diretta del Parlamento europeo, Manzella, politico, opinionista e professore di diritto costituzionale, e Lupo, docente al dipartimento di scienze politiche della Luiss Guido Carli, sviluppano un’analisi sullo stato di salute delle istituzioni del Vecchio Continente.

Domani alle 18 in Piazza Magenta a Capalbio saranno assegnati i seguenti premi e la serata sarà condotta da Eleonora Daniele con le letture dei testi di Irene Grazioli. Premio romanzo storico a Giovanni Grasso, giornalista, scrittore, consigliere per la stampa e comunicazione e direttore dell’ufficio stampa della Presidenza della Repubblica per “Il caso Kaufmann” – Rizzoli, storia d’amore e di discriminazione razziale nella Germania degli anni Trenta.

Premio economia Filippo Caracciolo a Ferruccio de Bortoli, giornalista, direttore del Corriere della Sera e de Il Sole 24 ore, per il saggio “Ci salveremo. Appunti per una riscossa civica” – Garzanti. Premio saggistica storica a Filippo Ceccarelli, scrittore e giornalista, che ha dato vita a uno sterminato archivio di raccolta data di politica italiana, per il saggio “Invano. Il potere in Italia da De Gasperi a questi qua” – Feltrinelli.

Premio critica letteraria a Alberto Asor Rosa, critico letterario, scrittore, direttore della “Storia della Letteratura italiana” (Einaudi) per il saggio dedicato a “Machiavelli e l’Italia”– Einaudi. Premio Letteratura a Benedetta Cibrario per “Il rumore del mondo” – Mondadori. Seconda classificata alla finalissima del premio Strega 2019. Premio saggistica politica a Linda Lanzillotta che tra i suoi incarichi politici ha ricoperto anche quello di vicepresidente del Senato, per “Il paese delle mezze riforme” – Passigli Editore. Premio per il giornalismo e per lo spettacolo a Alberto Matano autore di “Innocenti. Vite segnate dall’ingiustizia” – Rai Eri.

Premio del territorio per la Letteratura a Dianora Tinti, giornalista e scrittrice, per “Vite sbeccate” – Pegasus Edition – un romanzo introspettivo che descrive con passione anche la vita a Monte Argentario. Premio del territorio per il giornalismo a Clelia Pettini, per l’attività di raccolta di testimonianze di migranti e di operatori che lavorano nel campo dell’accoglienza in Toscana ed autrice del libro inchiesta “Anime sospese” (Effigi editore).

La giuria del Premio Internazionale Capalbio Piazza Magenta è composta da Nicola Caracciolo (presidente), Settimio Bianciardi (sindaco di Capalbio), Mirella Serri, (presidente dell’Associazione Piazza Magenta), Giacomo Marramao, Furio Colombo, Giancarlo Bosetti, Marisa Garito, Giuppi Pietromarchi, Marco Calamai, Carlo Gallucci, Alessandro Orlandi e Maria Concetta Monaci. –


 

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