Il presidio
Finghin Collins debutta in Toscana con i Notturni di Chopin e Field
GROSSETO. Forse non tutti sanno che a inventare i “Notturni” per pianoforte – genere musicale romantico per eccellenza, reso immortale da Fryderyk Chopin – è stato un irlandese: il compositore John Field. Field è stato uno dei primi virtuosi puri della tastiera e il suo stile di scrittura anticipò e ispirò il collega polacco. Per mettere a confronto i due autori, e soprattutto per ascoltare la loro magnifica musica, l’appuntamento è all’Amiata Piano Festival: venerdì 30 alle 19 al Forum Bertarelli di Poggi del Sasso (Cinigiano, Grosseto).
Sul palco il celebre pianista irlandese Finghin Collins, al suo debutto in Toscana. Nato a Dublino nel 1977 e lanciato sulla scena mondiale dalla vittoria al prestigioso Premio “Clara Haskil” nel 1999, Collins suonerà su un grancoda Fazioli: i due Notturni op. 48 di Chopin e i Notturni n. 5 e 10 di Field. In programma anche altre due pietre miliari del repertorio pianistico: la Sonata op. 1 di Berg e i Quattro Pezzi op. 119 di Brahms.
La serata si aprirà con Mozart: la Sonata K 331 (con il celeberrimo rondò “Alla Turca”) e la Sonata per due pianoforti K 448, insieme con Maurizio Baglini. L’appuntamento fa parte della serie “Dionisus” della rassegna fondata e diretta da Maurizio Baglini e sostenuta dalla Fondazione Bertarelli. In cartellone anche: l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Carlo Angius (giovedì 29), il Quartetto Henschel (sabato 31), il flautista Andrea Griminelli (domenica 1 settembre). Durante l’intervallo di ciascun concerto al pubblico verrà offerta una degustazione dei vini della Cantina ColleMassari.
Venerdì 30 all’Amiata Piano Festival sul palco per la prima volta il pianista irlandese quarantaduenne Finghin Collins si esibisce in Toscana
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