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Parla Woody Allen, un buffo romantico: "I miei film? Tradotti migliorano"
Fulvia Caprara
In uscita "Un giorno di pioggia a New York" che negli Usa è stato bloccato. "Ora vorrei dedicarmi a libri e teatro". "Non sono mai soddisfatto dei miei lavori. Il clarinetto? Sono un amatore..."
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Nella suite ovattata di un albergo a due passi dall’Eliseo, con addosso un pullover di shetland verde, identico a quelli che ha sempre portato nella vita e sullo schermo, Woody Allen svela le sue grandi nostalgie, spiega perché continua a fare film, racconta com’era a 20 anni e come sta oggi, in un momento complesso che, almeno in apparenza, non sembra angosciarlo più di tanto: «Sono sempre sta...
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