Italia
Due bronzi di Andreotti in collezione
FIRENZE. Due sculture in bronzo di Libero Andreotti si aggiungono alle collezioni della Galleria d'arte Moderna di Palazzo Pitti a Firenze. Sono “La venditrice di limoni” e il “Ritratto di Paola Ojetti”.
Per l'occasione le due opere, pluripremiate, sono esposte insieme alla “Natura morta con sei limoni” del pittore piemontese Felice Casorati. Acquistate dalle Gallerie degli Uffizi, le due opere di Andreotti provengono dalla collezione del critico Ugo Ojetti, che apprezzò particolarmente lo scultore e ne fu mecenate.
Di Andreotti, scultore toscano nato a Pescia, la Galleria possiede anche altre testimonianze come l'importante documentazione di archivio relativa alla sua mansione istituzionale di commissario per gli acquisti e le donazioni, destinati ad accrescere le raccolte del museo.
I due bronzi, spiega una nota, sono stati acquistati perché esempi mirabili della bronzistica italiana del primo Novecento; inoltre, essi ben rappresentano il ruolo fondamentale di Ugo Ojetti nella definizione del patrimonio artistico conservato alla Gam. Il critico infatti lavorò attivamente e con lungimiranza alla nascita della Galleria: oltre a svolgere incarichi istituzionali per la Soprintendenza Fiorentina, collaborò nel 1934 alla stesura della prima guida del museo.
«Le due opere - spiega il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt - hanno una storia documentale di grande interesse sia storico che critico e avevano partecipato alle migliori rassegne espositive dell'epoca».
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