Lo sponsor Adf
«Beviamo l’acqua del rubinetto: fa bene all’ambiente»
grosseto. Acquedotto del Fiora, gestore unico del servizio idrico integrato, è tra i partner del Tirreno nell’iniziativa “Mare Amore Mio”, il gioco dell’estate che diverte i clienti degli stabilimenti balneari che possono votare il loro bagnetto del cuore ma che si propone anche come compagna di informazione a 360 gradi e di sostegno ai balneari nel processo di eliminazione della plastica. AdF ha aderito con entusiasmo all’iniziativa – mettendo in palio 100 borracce per il quinto bagnetto più votato – perché è coerente con la sua filosofia di gestione: è ciò che spiega il presidente di AdF Roberto Renai.
Le norme ancora non lo impongono, ma la prossima sfida sarà eliminare le bottiglie di acqua di plastica.
«Sul plastic free siamo stati dei pionieri: il nostro impegno risale a molti anni fa con le prime campagne per promuovere il consumo dell’acqua di rubinetto. Continueremo con campagne di comunicazione, progetti per bambini e ragazzi e con l’incremento delle casette dell’acqua. Non solo: AdF ha inviato a tutte le giunte e ai consigli comunali dei Comuni soci dei kit con borracce e bicchieri per sostituire bottigliette e bicchieri usa e getta, incentivando le istituzioni a essere di esempio per i cittadini».
Adf sta puntando anche sulla digitalizzazione delle bollette.
«La bolletta web è un servizio che consente di ricevere la fattura in e-mail senza rischi di ritardi o smarrimenti. Scegliendo questo servizio, gratuito, i cittadini fanno una scelta sostenibile per l’ambiente perché contribuiscono a ridurre l’utilizzo della carta “risparmiando” quindi alberi».
L’acqua è una risorsa primaria: come si combatte lo spreco?
«Dal 2002 AdF ha investito oltre 405 milioni di euro per manutenzioni su reti, impianti e strutture e nuove opere; quasi altrettanti ne sono previsti da ora al 2031. Le bonifiche delle condotte, la distrettualizzazione delle reti di distribuzione, l’attività di ricerca perdite occulte e la sostituzione massiva dei contatori con misuratori evoluti ha fatto sì che nel 2018 abbiamo ridotto le perdite di oltre mezzo milione di metri cubi rispetto al 2017».
Da quasi dieci anni coi Comuni soci AdF per diffondere le casette dell’acqua.
«Nel 2010/2011 il gestore ha realizzato i primi due impianti nei capoluoghi di Grosseto e Siena; a oggi su tutto il territorio si contano oltre 50 impianti per 15 milioni di litri di acqua erogati all’anno (dato anno 2018). Ora AdF sta avviando la pianificazioni in sinergia con le amministrazioni comunali per realizzare impianti di erogazione di acqua potabile dove richiesto».
AdF promuovendo numerose iniziative di educazione ambientale nelle scuole del territorio: con quale idea di futuro?
«Ogni anno coinvolgiamo circa tremila bambini e ragazzi. Si tratta di progetti che vogliono diffondere comportamenti virtuosi in materia di risorsa idrica: partiamo dai più piccoli anche perché diventino nostri “ambasciatori” all’interno delle famiglie, innescando un circolo virtuoso di buone pratiche».
Per non sprecare acqua cosa devono fare i cittadini?
«Innanzitutto è fondamentale rispettare le ordinanze comunali sul divieto di utilizzo di acqua potabile per usi non domestici (riempire piscine, annaffiare giardini o lavare l’auto). Ci sono poi piccoli ma significativi accorgimenti: evitare di far scorrere l’acqua quando non è necessario, preferire la doccia alla vasca, installare gli appositi frangigetto sui rubinetti, utilizzare l’acqua con cui sono state lavate frutta e verdura per annaffiare le piante, usare lavatrici e lavastoviglie sempre a pieno carico e mantenere in piena efficienza l’impianto idraulico domestico».
AdF invita sempre a bere l’acqua del rubinetto: perché?
«La nostra acqua non solo è buona e molto meno cara rispetto alle acqua minerali in bottiglia, ma è anche molto più controllata: AdF fa oltre 3. 500 prelievi all’anno, per quasi 110mila parametri analizzati. Si tratta di controlli in quantità superiore a quelli previsti dalla normativa di settore e ai quali abbiamo affiancato il piano di sicurezza dell’acqua sul sistema idrico delle sorgenti di Santa Fiora, un progetto pilota – da estendere successivamente anche al resto del territorio – che incrementa la sicurezza della filiera idropotabile e la qualità delle acque fornite. La nostra acqua fa anche bene all’ambiente: riduce l’uso delle bottiglie di plastica e l’inquinamento dovuto al trasporto e smaltimento di esse. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
