Il Tirreno

L’Islanda celebra il funerale del ghiacciaio

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Il luglio 2019 è stato il più caldo mai registrato nel mondo. E l’Islanda ha deciso di ricordare con una targa il uogo dove un tempo c’era il ghiacciaio Okjökull, scomparso a causa del riscaldamento global. La Howe, antropologa della Rice University ha sottolineato che «Si tratta del primo monumento al mondo eretto in onore di un ghiacciaio scomparso a causa dei cambiamenti climatici». La fine dell’Okjökull era stata decretata a luglio e sulla targa commemorativa c’è scritto “A letter to the future”, per sensibilizzare l’opinione pubblica di fronte al declino dei ghiacciai e agli effetti del cambiamento climatico. Sulla targa c’è anche scritto “415 ppm CO2”, in riferimento al livello record di CO2 nell’atmosfera registrato a maggio. La Howe ha scritto in un comunicato: «Commemorando un ghiacciaio deceduto. Vogliamo mettere l’accento su cosa sta scomparendo – o morendo – in tutto il mondo e attirare l’attenzione sul fatto che si tratta di qualcosa che è stato “fatto” dagli uomini».

(da Greenreport)

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