Il Tirreno

Montagna e infradito, non si può. La guida alle escursioni sicure

di Tommaso Silvi
Montagna e infradito, non si può. La guida alle escursioni sicure

Mangia Trekking e il manuale per le Apuane: «Troppa improvvisazione, occhio a cosa indossate»

2 MINUTI DI LETTURA





Non si può giocare a hockey con un manico di scopa al posto della mazza. E non si può giocare a tennis con una pentola da cucina al posto della racchetta. O meglio, tutto si può fare, ma quando non si usa l’attrezzatura adeguata ci si getta tra le braccia del rischio. Che può essere quello di non cogliere il dischetto, nell’hockey, o di sparare la pallina fuori dal campo, nel tennis. Ma in alcuni casi- ben più seri - si rischia la vita. Quando? Quando per scalare le Apuane, o l’Appennino, si parte da casa in bermuda e infradito.

A porre l’attenzione sugli abbigliamenti da montagna più bizzarri - e pericolosi - è l’associazione Mangia Trekking, che si occupa di escursioni guidate sulle Alpi Apuane e sull’Appennino, sempre presente con attività sui territori, dalla Lunigiana a Ventasso, dall’Appennino Tosco Emiliano alle Alpi Apuane

«Nonostante i tanti richiami, sembra divenuta una moda transitare lungo i sentieri con sandali, pantaloni corti, scarpette da ginnastica con suola “liscia” e talvolta purtroppo anche con ciabatte infradito. E qualcuno in certe circostanze si ferisce. Se l’abbigliamento non è adeguato - spiega l’associazione - anche semplici e banalissimi rovi possono risultare un problema. Monitorando il territorio, osserviamo il numero crescente di persone in transito in montagna, e a semplice titolo di collaborazione con gli enti parco, lanciamo un appello a coloro che sembrano aver scambiato i sentieri, quasi per una spiaggia o un litorale».

Mangia Trekking traccia il manuale del bravo alpinista. O meglio, spiega ciò che non si deve assolutamente fare - e indossare - quando si va a fare una passeggiata sui monti.

«Serve buon senso da parte dei camminatori. Mangia Trekking sostiene la necessità di un abbigliamento adeguato al territorio, soprattutto per quanto riguarda le calzature, ma anche i pantaloni, che devono essere lunghi. Comunque le prescrizioni, le attrezzature e gli accessori da portare al seguito in montagna, sono diverse e ben note. Reperibili in ogni manuale di escursionismo e su internet. Quindi è importante essere preparati, soprattutto per andare dove le condizioni metereologiche (in gergo alpinistico, le “condimeteo”, ndr), a dispetto di ogni possibile previsione, possono cambiare rapidamente durante la giornata; i punti di riparo non sono sempre vicini. Così - si conclude l’appello dell’associazione - mentre chiediamo di non abbandonare rifiuti lungo i camminamenti, sottolineiamo anche che le vie sentieristiche devono essere sempre affrontate senza improvvisazioni, con le giuste conoscenze, attrezzati e con molto giudizio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web