Il presidio
Torna il “dolcione”-record Dodici metri fatti di bignè e dedicati a Leonardo
Se non è un classico dell'estate toscana poco ci manca. Poi stavolta che c'è di mezzo il nome di Leonardo, la qualifica non è usurpata. Torna domani a Orentano, la tradizionale "Festa del bignè", che tocca l'invidiabile tragurado delle 51 candeline. Il bignè è la parte della vocazione lacale, della scoperta delle tradizioni e delle radici.
Ecco allora che il "dolcione" come qui lo chiamano sarà il protagonista dell'evento 2019 targato, o camuffato, da Leonardo. Sarà dunque adornato da una folta barba grigia o piuttosto avrà le sembianze dell'uomo vitruviano? Di certo avrà misure da guinness: 12 metri di lunghezza per 4 adi larghezza e 6 di altezza. Una struttura spettacolare, montata su una pedana mobile, alla cui costruzione contribuiscono 25mila bignè (dicesi 25mila) saldati fra loro da una superfice di pan di spagna farcito alla crema pari a 25 metri quadri (dicesi 25 metri quadri). Un lavoro di "edificazione" che impegna un folto team di volontari che si sviluppa nell'arco di tre mesi.Il dolcione sfilerà per le strade del borgo e farà venire l'acquolina in bocca. Ma tutti saranno accontentati. Perchè alla fine, chiusa la sfilata, bignè farciti e ricoperti di cioccolato saranno gratuitamente distribuiti a tutti i presenti. Con la benedizione e l'approvazione di Leonardo.
Gabriele Rizza
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