Il Tirreno

mare amore mio: il grande gioco dell’estate 

Oggi a Festambiente

Roberto Giomi
Oggi a Festambiente

Legambiente incorona i bagni nel segno della sostenibilità 

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rispescia. Chi lo direbbe? Chi direbbe che un granello di dentifricio, come quelli quotidianamente usati da milioni di persone, sia una microplastica che inquina il mare e uccide pesci e altri animali marini?

Eppure è proprio così: tolti quelli dei prodotti strettamente naturali, i granulini usati nella stragrande maggioranza dei dentifrici – ad esempio quelli sbiancanti – così come i microgranuli di alcuni scrub per il viso e per il corpo e altri prodotti di bellezza, sono inquinanti (secondo l’Ispra, il 15-20 per cento delle specie marine che finiscono sulle nostre tavole contengono microplastiche). A meno che i produttori non facciano precise scelte rispettose dell’ambiente. Come ad esempio ha fatto Coop.

Ed è proprio una fornitura di mille dentifrici della linea Io Coop – in cui sono limitati gli allergeni e il nichel e sono escluse le microplastiche aggiunte – che Unicoop Tirreno consegnerà in premio ai quattro stabilimenti balneari (250 dentifrici ciascuno) che Legambiente ha individuato come “Stabilimento sostenibile 2019”, tra quelli che partecipano al gioco del Tirreno “Mare Amore Mio”, la campagna del nostro giornale che sostiene la ecorivoluzione degli stabilimenti balneari da quest’anno chiamati a eliminare la plastica usa e getta. La premiazione si terrà oggi alle 18,45 a Festambiente, la storica manifestazione nazionale dedicata all’ambiente a Rispescia.

Legambiente quest’anno è partner del Tirreno nella campagna Mare Amore Mio, di cui Unicoop Tirreno è main sponsor. In queste settimane di gioco – i tagliandi per votare i bagni si possono inviare fino al 24 agosto – Legambiente ha valutato le buone pratiche degli stabilimenti che hanno partecipato al gioco. Per la selezione, l’associazione ha tenuto conto di molti parametri e degli interventi effettuati dagli operatori per intraprendere il percorso verso la sostenibilità: misure per il risparmio idrico, interventi per l’efficientamento energetico e per favorire l’accessibilità alla spiaggia, attenzione alla produzione e alla gestione dei rifiuti, messa al bando degli articoli usa e getta in plastica, presenza di dispenser dell’acqua, prodotti alimentari scelti a km 0 o di filiera corta, mobilità sostenibile, realizzazione di campagne per la sensibilizzazione dei clienti.

«Quella promossa dal Tirreno – dice Angelo Gentili, organizzatore del festival e membro della segreteria nazionale di Legambiente – è una campagna che segna un importante punto a favore della sostenibilità. Dare la possibilità agli stabilimenti della nostra costa di raccontare il percorso che stanno facendo verso la sostenibilità significa dare ampio spazio a un’azione di sensibilizzazione lungimirante e capace di coinvolgere turisti e non in un ragionamento collettivo cruciale per il futuro. Per riuscire a deplastificare il Paese è necessario dare seguito ad un percorso comune da cui nessuno deve sentirsi escluso. Scopo del contest non è stato tanto quello di dare un riconoscimento simbolico alle strutture più virtuose quanto piuttosto quello di dare gambe e fiato a una vera e propria contaminazione positiva. Quella alla plastica è una lotta senza quartiere che deve partire dal basso e trovare la forza per incidere sia nelle azioni dei decisori politici che nel sistema produttivo. Fare questo ragionamento in sinergia con gli stabilimenti balneari della nostra costa è un valore aggiunto ancora più importante: tra pochi anni in mare ci sarà più plastica che pesci ed è proprio dal mare e dai nostri litorali che devono partire un grido di allarme ed un messaggio di speranza. Gli stabilimenti balneari della nostra costa stanno dando il buon esempio, ci auguriamo che ben presto questo esempio possa moltiplicarsi». Oltre ai dentifrici Io Coop, agli stabilimenti premiati verranno consegnate delle speciali targhe di Legambiente. Alla cerimonia saranno presenti anche giornalisti del Tirreno e, per Unicoop, il responsabile area soci Roberto Giomi. —



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