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Vecchioni sul palco di Villa Bertelli con il suo Infinito
Il cantautore presenterà il suo ultimo album che segna anche l’eccezionale ritorno di Guccini
FORTE DEI MARMI. A Villa Bertelli è arrivato il turno di uno dei più grandi nomi della musica italiana: dopo l’annuncio della data fortemarmina durante il programma Rai “Che tempo che fa”, domani, sabato 17 agosto, alle 21.30 si esibirà Roberto Vecchioni che al pubblico versiliese presenterà il suo nuovo lavoro discografico “L’infinito”: prodotto da Danilo Mancuso per Dme e distribuito da Artist First, l’album è uscito lo scorso novembre solo in versione analogica con il Cd arricchito dal saggio “Le parole del canto. Riflessioni senza troppe pretese” e in edizione limitata in vinile senza la piattaforma streaming e download.
Una scelta, questa, precisa e fedele al progetto discografico che mira a trattare la musica non come un prodotto di rapido consumo, scaricabile con un semplice click: quello di Vecchioni è un invito all’ascolto complessivo dell’album manifesto, composto da un’unica canzone divisa in dodici momenti e non da dodici brani. La narrazione tiene insieme ritratti diversi, da Alex Zanardi a Claudio Regeni, dalla guerrigliera turca Ayse a Giacomo Leopardi che Vecchioni accomuna nell’amore per la vita.
“L’infinito” segna anche l’eccezionale ritorno di Guccini, che nell’album duetta insieme a Vecchioni nel singolo “Ti insegnerò a volare”, dedicato a Zanardi. Il pubblico ritrova anche le sue più belle canzoni composte in più di mezzo secolo di attività musicale, da “Luci a San Siro” – è contenuta nel suo album d’esordio “Parabola” del 1971 – a “Samarcanda”, dal “Bandolero stanco” a “Milady” fino alla più recente “Chiamami ancora amore” con cui ha trionfato al Festival di Sanremo di otto anni fa. Vecchioni è oltretutto l’unico artista ad aver vinto il Premio Tenco (1983), il Festivalbar (1992), il Festival di Sanremo (2011) e il premio “Mia Martini” della critica (2011). L’album è il frutto della collaborazione di un team d’eccezione composto da Lucio Fabbri – pianoforte, piano elettrico, organo Hammond, violino, viola, fisarmonica, basso elettrico e chitarra elettrica, oltre che responsabile della produzione artistica –, Massimo Germini con chitarra classica e acustica, chitarra 12 corde, mandolino, bouzouki, ukulele e liuto cantabile, Marco Mangelli al basso fretless e, infine, Roberto Gualdi alla batteria e alle percussioni. Biglietti in vendita alla biglietteria di Villa Bertelli e su Vivaticket e Ticketone.
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