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Andrea sulla via Francigena
Mille chilometri fino a Roma con una gamba sola
Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perché. I loro desideri hanno le forme delle nuvole. (Charles Baudelaire)
Passione, costanza, sfida, solidarietà ed amore per la propria terra. Con una sola gamba un passo alla volta nei giorni scorsi è arrivato a Pietrasanta Andrea Devicenzi, l’atleta paraolimpico che sta percorrendo i mille chilometri della via Francigena.
Andrea Devicenzi è un atleta paraolimpionico di Cremona. All’età di 17 anni un grave incidente motociclistico gli causa l’amputazione della gamba sinistra. Un evento che gli cambia la vita ma che supera grazie allo sport ed al raggiungimento di traguardi importanti. Nel 2007 inizia l’attività agonistica nel ciclismo Paraolimpico aggiudicandosi numerosi successi. Accanto all’attività sportiva Andrea oOgni anno accetta nuove sfide sempre più importanti e impegnative, da Parigi a Capo Nord, dal Perù a San Francisco. «Se ne è andata una gamba ma non la voglia di vivere ogni giorno della mia vita, al massimo delle mie possibilità – scrive Devincenzi nel suo sito – Ho sempre praticato sport, ricavandone da ogni allenamento uno stato fisico e mentale positivo, che mi ha sempre aiutato anche nella vita di tutti i giorni. In tutti questi anni, grazie ad un lavoro su me stesso attraverso le mie azioni ed a ciò che pensavo, è maturata la convinzione, che per raggiungere il successo nella mia vita, sportivo, famigliare, lavorativo, non sarebbe stato il numero delle mie gambe a determinare questo, ma tutto ciò che avevo nella mia testa! ».
A Pietrasanta, 26ª tappa del percorso che porterà Devincenzi fino a Roma lungo il percorso degli antichi pellegrini, c’erano ad attenderlo alcuni rappresentanti del Comune e il presidente della locale Consulta del volontariato, Andrea Galeotti, che hanno consegnato all’atleta un attestato. Insieme a loro, all’arrivo di fronte al cippo che indica ai camminatori la distanza di 450 chilometri a Roma, c’erano anche rappresentanti dell’associazione Amici della via Francigena Pietrasanta e del Panathlon Versilia Viareggio.
«Andrea Devicenzi è un grande esempio di forza e di volontà – spiegano – che ci dimostra quanto sia fondamentale non perdersi d’animo mai di fronte alle avversità della vita, seguire i propri sogni e mantenere saldi gli obbiettivi. La Francigena è un viaggio attraverso la nostra storia e le nostre tradizioni ma anche un viaggio interiore. Spesso è più difficile di quello fisico. L’impresa di Andrea emoziona e valorizza anche il lavoro che stiamo facendo per rendere questo percorso centrale nello sviluppo turistico e culturale della nostra città».
L’avventura di Devicenzi, in viaggio dal 14 marzo, è accompagnata da una raccolta fondi a favore dell’associazione “Il sorriso di Mietta Onlus” fondata da due genitori di Casalmaggiore per sostenere le spese di riabilitazione della figlia Mia, affetta da Kcnq2, una malattia genetica rara. –
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