Il Tirreno

Faber e “La cattiva strada” per la platea di detenuti

Faber e “La cattiva strada” per la platea di detenuti

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LIVORNO. C’è sempre un modo per redimersi quando si è “sulla cattiva strada”. Ci deve sempre essere un modo per riflettere sulla condizione di chi è privato della libertà e vive uno stato di detenzione, propedeutico al recupero e al reinserimento nella società. Si può riflettere anche con la musica, soprattutto se, come nel caso di Faber, canta gli ultimi e gli emarginati. Nasce così l’idea di portare sull’Isola di Gorgona, all’interno dell’istituto penitenziario, “La cattiva strada”, progetto tutto livornese che porta sul palco uno spettacolo fatto di canzoni e monologhi teatrali ispirati alla musica e alla poesia di De André. Lo speciale appuntamento è per venerdì 9, ore 19, quando i protagonisti dello show si esibiranno davanti a un pubblico d’eccezione, composto dai detenuti e dagli agenti penitenziari della casa circondariale della Gorgona. Lo spettacolo domenica 11 sarà poi proposto alle ore 21. 30 ai Bagni Paolieri di Quercianella. —

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