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Bagno Cerboli, professionalità e cordialità per una vacanza sostenibile

Lina Senserini
Bagno Cerboli, professionalità e cordialità per una vacanza sostenibile

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FOLLONICA. Il Bagno Cerboli di Follonica piace, piovono tagliandi in redazione che testimoniano il gradimento dei clienti e non è difficile immaginare il motivo, vista la cordialità, la professionalità e la competenza dei gestori, oltre alla posizione fortunata sul litorale follonichese.

Il bagno infatti si trova a Prato Ranieri, la zona nord di Follonica, un tempo divisa a metà dal confine con la provincia di Livorno e il comune di Piombino, dove si è sviluppata la parte residenziale più alla moda e dove è stata più di recente realizzata la lunga passeggiata pedonale che la collega al centro città.

Il Cerboli è stato uno dei primi bagni a essere realizzato nei primi anni Settanta e si trova quindi all’inizio di Prato Ranieri, più vicino al centro di Follonica e facilmente raggiungibile. Dal 1990 è di proprietà di Renzo Ferretti, che lo gestisce insieme alla moglie, Patrizia Mariotti, e alla figlia Laura, oggi 25enne, che ha deciso di seguire le orme della famiglia nell’ambito del turismo e dell’accoglienza.

«Prima di dedicarci a questo settore – racconta Patrizia Mariotti – abbiamo lavorato, mio marito nel campo immobiliare e io da un commercialista. Ma la nostra strada era un’altra e abbiamo voluto seguire la nostra passione, legata essenzialmente al mare e al contatto con la gente».

Così, nel 1985 hanno aperto una gelateria, l’Acquamarina, sempre a Prato Ranieri, che hanno tenuto fino al 1989, in attesa di rilevare il bagno Cerboli che era stato realizzato in una parte della duna di proprietà del padre di Renzo. Nel 1990, la famiglia Ferretti ha rilevato il bagno e avviato l’attività come oggi è conosciuta, apportando negli anni migliorie e cambiamenti che hanno reso il Cerboli una delle strutture balneari del Golfo tra le più gettonate e gradite.

Completamente accessibile ai disabili, ha 174 ombrelloni, cabine private e servizio di cabine pubbliche, attrezzatura per gli sport acquatici, giochi sulla spiaggia e animazione per i più piccoli, wifi gratuito, infermeria e dotazione di defibrillatore. Renzo Ferretti, oltre ad essere un esperto bagnino, è anche un soccorritore volontario, attento alla tutela della salute dei propri clienti e dei bagnanti, per cui, a parte gli obblighi di legge, ha voluto dotarsi dei sistemi di soccorso necessari per la sicurezza delle persone che frequentano il bagno e il litorale.

Naturalmente il Cerboli ha un fornitissimo bar e un ristorante che sono stati dati in gestione e non condotti direttamente dai proprietari.

Come molte altre strutture sulla costa grossetana, anche in questo caso, la proprietà ha pensato alla tutela dell’ambiente e al risparmio delle risorse. A partire da ciò che si consuma di più al mare, ovvero l’acqua dolce.

«Tutte le nostre docce ad acqua calda – spiegano i titolari – usano il sistema solare termico e sono dotate di un sistema di filtraggio e recupero. L’acqua recuperata, che in fondo alla giornata è davvero tanta, opportunamente trattata viene riutilizzata per annaffiare il verde e per gli scarichi dei bagni. Abbiamo inoltre diversi punti di raccolta differenziata per i rifiuti, che la sera controlliamo personalmente perché, malgrado le informazioni e le spiegazioni su come fare, c’è ancora chi butta senza guardare».

E per il futuro, il bagno Cerboli si attrezzerà anche per il plastic free, «che per ora non è stato avviato – spiega la signora Patrizia – riguardando essenzialmente bar e ristorante, ma che sarà nei programmi futuri insieme alla gestione della parte della ristorazione». —
 

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