Italia
Il fratino di Jovanotti: il beach tour è senza pace
Se lo sogna la notte, poi si sveglia di colpo: il fratino, il fratino! Nel nome dell’uccellino protetto Legambiente chiede a Jovanotti di spostare il concerto di Policoro (13 agosto). Era già successo a Ladispoli e il carrozzone del Beach Party si era dovuto accampare a Cerveteri. Il fratino ha messo in forse la tappa di Rimini e posticipato il concerto di Fermo. Ora si riaccende la polemica per la tappa di domani all’Isola di Dino. Dove non arriva il fratino, ci pensa la burocrazia che revoca (poi restituisce) la concessione della spiaggia di Castel Volturno perché per l’occasione era stata ripulita... ma senza permessi. Ad Albenga il concerto non si può fare perché nel frattempo la spiaggia viene divorata dall’erosione.
Fratini, tartarughine, mareggiate: per non rischiare la data conclusiva del tour – che ripassa da Viareggio il 31 agosto dopo il successo del 30 luglio – è stata fissata sul rassicurante asfalto dell’aeroporto di Linate (21 settembre). Sempre che non insorga il sindacato dei controllori di volo.
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