“Storia di un impiegato”: Cristiano rilegge dal vivo il capolavoro di Faber
De Andrè stasera, lunedì 5 agosto, al Parco Centrale, oltre ai brani del disco del 1973 anche altri classici di Fabrizio
Il disco capolavoro di Fabrizio De Andrè, “Storia di un impiegato”, rivivrà questa sera, lunedì 5 agosto, sul palcoscenico del Parco Centrale di Follonica grazie alla voce e alla musica di Cristiano, il figlio del cantautore genovese. Il disco di Fabrizio De Andrè uscì nel 1973 ed era una prima lettura quasi “a caldo” della controversa stagione del Sessantotto. Un disco che ancora oggi come allora mette in discussione le basi su cui si fonda il potere ed è stato arrangiato da Cristiano De André come una vera e propria opera rock.
Nel tour di Cristiano, la track list di “Storia di un impiegato” è affiancata anche da altri celebri brani di repertorio di Faber, come “Fiume Sand Creek” e “Don Raffaè”, che hanno affrontato il tema della lotta per i diritti. La regia dello spettacolo, curata da Roberta Lena, è piena di sorprese, dai visual con immagini storiche, ai giochi di luce. Cristiano De André sul palco è accompagnato da Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Riccardo Di Paola.
Cristiano, che ha voluto portare in scena quest’opera a partire dal 50° anniversario del ‘68 (è in tour da novembre 2018) racconta: «Dopo che avevo arrangiato l’ultimo concerto del 1998, Fabrizio mi chiese di portare avanti il suo messaggio e la sua memoria. Mi è parsa una bella cosa proseguire il suo lavoro caratterizzando l’eredità artistica con nuovi arrangiamenti, che possano esprimere la mia personalità musicale e allo stesso tempo donino un nuovo vestito alle opere, con una mia impronta. Con questo tour voglio risvegliare le coscienze, mio padre diceva che noi cantanti portiamo un messaggio e in questo non posso che appoggiarlo». —
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