Il Tirreno

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Tre incontri per chiudere “Trame”

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«Nella tempesta di comunicazioni i cittadini hanno l’illusione di essere informati. Ne approfittano i disinformatori. Il giornalismo fatica a trovare la rotta. Ma dai supplementi culturali – e dal loro fedeli lettori – arriva qualche buon segnale. E’ la linea di resistenza dei giornali di carta. Speriamo sia anche quella della rinascita». Discepolo e amico fraterno di Arrigo Benedetti, Alberto Sinigaglia è “padre fondatore” di TuttoLibri, il prestigioso inserto culturale de La Stampa. Questa sera a Seravezza (Palazzo Mediceo, 21,30), per l’appuntamento conclusivo del festival Trame d’Estate, converserà con il direttore del Tirreno Fabrizio Brancoli sul tema del giornalismo culturale in Italia.

Trame d’estate ha vissuto un’edizione particolarmente brillante. La rassegna si chiude oggi con ben tre incontri. Prima della conversazione pubblica finale, alle 18,30 con il critico teatrale e giornalista del quotidiano Avvenire Mariapia Frigerio, curatrice del volume “Paolo Poli. Il teatro della leggerezza” (Marietti 1820 editore), presenterà il volume che riunisce per la prima volta i preziosi libretti di sala scritti dall’attore e regista fiorentino. Alle 19,30 spazio a Ben Pastor che presenta il suo ultimo romanzo edito da Sellerio, “La notte delle stelle cadenti”, undicesimo titolo della saga che ha per protagonista l’aristocratico e malinconico ufficiale della Wehrmacht Martin Bora. Una storia ambientata nella Berlino del luglio 1944 sullo sfondo dell’operazione Valkiria, il fallito complotto contro Hitler.



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