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Con “Spiagge di notte” Gaber è dappertutto tra monologhi e canzoni
La sedicesima edizione del Festival Gaber, nell’ottantesimo anniversario della nascita del cantautore, si conclude stasera a Lido di Camaiore con un evento itinerante che coinvolgerà la passeggiata, il pontile e la spiaggia dopo un mese di eventi che hanno visto protagonisti quattro comuni toscani, con Camaiore come cuore. Da Neri Marcorè a Luca Carboni, da Bebe Vio ad Ambra Angiolini, da Simone Cristicchi agli Ex-Otago, da Cosmo a Giovanni Vernia, in un calendario che ha registrato grandissima affluenza di pubblico. “Le spiagge di notte” spettacolo ideato da Giampiero Alloisio, drammaturgo e cantautore, coautore di Giorgio Gaber, vedrà la partecipazione di una grandissima quantità di attori, artisti, performer tra professionisti e amatori, provenienti da diverse regioni d’Italia. «È un po’ come un ritorno alle origini - racconta Alloisio - dei primi lavori che si facevano su Giorgio, quelli che non sai bene in che direzione andranno. Principalmente il motivo è logistico, perché ci troveremo in un contesto in cui la gente viene a prescindere e non sappiamo in che quantità, non è come “Le strade di notte” a Camaiore dove il pubblico viene apposta, dove abbiamo quattordici postazioni, un momento iniziale e uno finale e una guida che porta gli spettatori da un punto al successivo fino alla chiusura finale, c’è una regia e un meccanismo collaudato. Qui invece gli artisti hanno molta più autonomia e possibilità di iniziativa, sono tutti ferrati e potranno esprimere ciò che sentono, improvvisare, restando all’interno del repertorio gaberiano, in base al pubblico». La serata si aprirà alle 20,30 con l’animazione in passeggiata di Lia Fiore, Jacopo Gori e Lucia Paolini, tra trampoli, giocoleria e bolle di sapone mentre alle 21.15 quindici sul palco principale si tireranno le fila di un mese di iniziative e verrà proiettato un video con i momenti più intensi di questa edizione. Si esibirà Giampiero Alloisio insieme a Gianni Martini, chitarrista storico di Giorgio Gaber e saliranno sul palco per uno spettacolo di teatro-canzone L’intenzione del Volo, trio di giovani artisti di Imola considerati tra i migliori interpreti del repertorio di Gaber-Luporini.
«È un gruppo molto forte - continua Alloisio - che era già stato con noi tre anni fa, ho chiesto loro di essere con me sul palco perché Andrea Faccioli a mio avviso è uno dei migliori interpreti di Gaber, meglio anche di molti nomi più noti. Ha qualche carta in più, perché non è un clone ma lo interpreta alla perfezione. La cosa migliore del resto non è assomigliargli, ma farlo bene. Sulla spiaggia poi c’è un veterano, il torinese Federico Sirianni, grande conoscitore del repertorio gaberiano e presenza storica del festival».
Dieci tappe dunque tra palcoscenico, spiaggia demaniale e pontile, dieci postazioni dove potersi immergere in un’atmosfera gaberiana in tutta libertà, per il tempo che si vuole, avendo così la possibilità di “assaggiare” e conoscere tanti aspetti diversi e tanti momenti differenti della vita artistica di un uomo che con la sua lungimiranza e il suo sguardo spietato sul tempo che viveva, ancora oggi con le sue canzoni e i suoi monologhi ispira, rassicura, spaventa, mette in guardia. —
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