Il presidio
Il violoncello di Meunier e il piano della Le Bozec Che magìa nella chiesa
CAMAIORE. Si apre con un grande concerto il secondo mese del Festival da camera della Versilia. Stasera, giovedì 1 agosto, alle 21:15 si esibiranno nella stupenda chiesa romanica di Pieve a Elici due grandi interpreti: il celebre violoncellista Alain Meunier e la pianista Anne Le Bozec. Il duo interpreterà tre Sonate per violoncello e pianoforte di tre autori differenti, in una sorta di viaggio a ritroso che parte dal Novecento e termina a cavallo tra Settecento e Ottocento con la musica di Beethoven. La prima è la Sonata per violoncello e pianoforte di Jean Cras (1879 – 1932), compositore francese quasi completamente dimenticato, oscurato dai più innovativi Debussy, Ravel e Roussel, la cui produzione cameristica è comunque particolarmente interessante. A seguire ascolteremo la Sonata in re minore per violoncello e pianoforte di Claude Debussy, pagina scritta di getto nell’estete del 1915, e contraddistinta dalla grazia e dalla felicità delle opere nate spontaneamente e dalla cui stesura è assente ogni apparente sforzo creativo. Infine, la Sonata in do maggiore n. 5 op. 102 n. 2 di Ludwig van Beethoven, la quinta e ultima, considerata da molti la più profonda e più bella tra le Sonate per pianoforte e violoncello del compositore tedesco.. Alain Meunier dal 2018 direttore artistico della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, a coronamento di un lungo percorso musicale che il violoncellista nato a Parigi ha intrapreso in Italia. —
A partire dalle 21,15 saranno eseguite musiche di Cras, Debussy e Beethoven. L’artista francese dirige da diversi anni la scuola di musica di Fiesole
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