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IL LUTTO/1 

Addio Hilton, il “macho” dei western all’italiana

Addio Hilton, il “macho” dei western all’italiana

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ROMA. Era un bell'uomo e dunque perfetto, anche per la carnagione scura e le origini sudamericane, per indossare l'abito da cowboy in uno 'spaghetti western' o i panni di un eroe messicano come Zorro. L'uruguayano Jorge Hill Acosta y Lara, noto come George Hilton, è morto a 85 anni in una clinica romana. Hilton ha attraversato il cinema italiano di genere con grande disinvoltura interpretando da “Tresette” ad “Alleluja”, da “Sartana” a “Zorro” fino al Passatore, anche se poi il suo volto fa pensare subito a quegli spaghetti western in cui era un vero maestro. Tanti i film cult da lui interpretati, come “Vado, l'ammazzo e torno!, “Di Tresette ce n'è uno tutti gli altri son nessuno”, “C'è Sartana vendi la pistola e comprati la bara”, “Il tempo degli avvoltoi e Ognuno per sé”. Da lui, che negli anni '60 aveva partecipato ai caroselli dei fratelli Taviani, anche ruoli da protagonista in gialli italiani a fianco di Edwige Fenech in film come “Lo strano vizio della Signora Wardh”, “Tutti i colori del buio”, “Il dolce corpo di Deborah”. —

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