Il Tirreno

Nel museo sott’acqua niente pesci solo missili

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Gli israeliani a Eilat, rinomata città turistica che si affaccia sul Mar Rosso, hanno costruito da anni un enorme museo-acquario, un osservatorio sottomarino che permette di scendere sotto il livello del mare, e di osservare i pesci e la barriera corallina. I vicini giordani, ad Aqaba, pochi chilometri da Eilat, ora hanno pensato bene di diversificare e puntare sul turismo del diving, quindi non badando a tenere “asciutti” i turisti.

La solita osservazione di pesci colorati? Figuriamoci. I giordani hanno schierato sul fondo del mare carri armati, elicotteri, mezzi anfibi. No, non si tratta di un’esercitazione ma di un museo militare sott’acqua. Una ventina di pezzi (c’è anche una batteria di missili anti-aerei) collocati tra i 15 metri di profondità e i 30 metri.

L’autorità che amministra la zona, la Aqaba Special Economic Zone Authority, spera che quando i coralli avranno fatto il loro lavoro il “museo” diventerà una vera attrazione. Non ne sentivamo il bisogno.

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