Il Tirreno

CINEMA: IL LUTTO 

Muore a 75 anni Rutger Hauer Trovò la fama con Blade Runner

Muore a 75 anni Rutger Hauer Trovò la fama con Blade Runner

Il ruolo del replicante nel film di Ridley Scott lo rese celebre in tutto il mondo. Lo scorso mese di aprile era stato a Lucca per ricevere un premio

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ROMA. «Ho viste cose che voi umani non potreste immaginare». È la frase cult di “Blade Runner”, scritta e interpretata da Rutger Hauer, scomparso a 75 anni dopo una breve malattia e la cui morte è stata confermata ieri dal suo agente. La sua carriera ruota intorno al ruolo del replicante nel film di Ridley Scott accanto ad Harrison Ford ma sono decine i film in cui ha lavorato e numerosi i progetti che lo vedevano annunciato nel cast.

Nato nel 1944 a Breukelen (Olanda), figlio di due attori, Rutger inizia la carriera nel 1969 con la serie tv 'Floris', seguono alcuni film e ancora lavori per il piccolo schermo, ma è appunto 'Blade Runner' (1982) a imporlo all'attenzione del pubblico internazionale. Un altro dei suoi ruoli più interessanti è in “The Hitcher - La lunga strada della paura”, film del 1985 di Robert Harmon, in cui interpreta un feroce killer. Nel 1988 vince il Golden Globe e l'anno dopo viene premiato come miglior attore al Seattle Film Festival per “La leggenda del Santo Bevitore”di Ermanno Olmi, film vincitore del Leone d'Oro 1988 a Venezia. Nel 1995 le Poste olandesi stampano un francobollo che lo ritrae in uno dei suoi film più famosi, 'Fiore di carnè di Paul Verhoeven (1973), per celebrare il centenario della nascita dell'arte cinematografica. Alto, massiccio, occhi azzurri di ghiaccio, Hauer nello scorso mese di aprile venne in Toscana, a Lucca, per ritirare un premio alla carriera, e in quell’occasione recitò, ancora una volta, con grande successo, il monologo tratto da Blade Runner, quello che lo aveva reso celebre. —

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