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Einaudi, il suo piano magico e le “sette variazioni”, che notte al teatro Romano
FIRENZE. Un tour estivo pensato per spazi ricchi di storia e di arte. E' con questa ambizione che si muove Ludovico Einaudi per la sua tournée lungo la penisola. Poteva allora mancare in questo itinerario, una location prestigiosa come il Teatro Romano di Fiesole? Ludovico Einaudi sarà in concerto il 23 luglio, ospite dell'Estate Fiesolana 2019, fra gli appuntamenti più attesi del festival, come di consueto mettendo a segno un altro sold out. Il ritorno in Toscana, dopo qualche anno di assenza, del pianista e compositore torinese, si collega con l'uscita di “Seven Days Walking”, il nuovo progetto discografico suddiviso in sette album. Ogni episodio è focalizzato su temi che ritornano in modo diverso: sette variazioni intorno a uno percorso immaginario. O per dirla diversamente, lo stesso itinerario percorso in sette momenti diversi. «L’idea – spiega Einaudi - mi è venuta mentre riascoltavo alcune registrazioni delle prime prove: ogni versione mi sembrava avere un suo carattere, con sfumature così distinte che non riuscivo a preferirne una piuttosto che un altra. Associavo il tutto al camminare, all’esperienza di fare e rifare gli stessi percorsi, ogni volta scoprendo nuovi dettagli. E così alla fine ho deciso di inglobarle tutte in un percorso di ascolto labirintico, un po’ come entrare nei meandri della creazione e vedere come un’idea musicale si può sviluppare in tante direzioni, cambiare ogni volta che viene eseguita, e cambiare ulteriormente nel momento in cui viene ascoltata». —.
Tutto esaurito per il concerto che si ispira all’ultimo lavoro, “Seven Days walking”. L’artista e compositore torinese torna in Toscana dopo una lunga assenza
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