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Sveglia all’alba per il lettino in prima fila
Tra Tirrenia e Calambrone si può rinunciare all’ombrellone ma che fatica conquistare un posto in riva al mare...
Per il lettino in prima fila si può partire all’alba da Pistoia, Prato e Firenze. Vince chi ha un amico che vive tra Pisa e Livorno e che il venerdì e il sabato sera non ama tirar tardi e si immola alla causa della corsa verso il mare. Il lettino a due passi dalle onde infatti ha una regola precisa: non entrare all’interno dello stabilimento balneare dopo le 9 (il sabato) e oltre le 8,30 (la domenica).
Sulla costa, compresa tra Tirrenia e Calambrone, c’è un’abitudine non diffusa altrove in Toscana – almeno in modo strutturale: per stendersi a prendere il sole negli stabilimenti balneari è possibile noleggiare solamente i lettini, senza ombrellone.
Un’offerta accattivante. Uno, per il prezzo: due lettini costano meno di ombrellone, lettino e sdraio. Due. Non è necessario avere l’abbonamento stagionale per aggiudicarsi la prima fila: chi prima arriva meglio alloggia, con ovviamente alcuni distinguo. Tre. A due passi dalle onde si sta oggettivamente meglio.
Una scelta che, tranne per chi cerca l’ombra, piace a molti. Forse a troppi. Ed ecco che, complice anche le limitazioni per la balneazione in Versilia e quindi un bel po’ di pendolari del mare arrivati sulla costa pisana, non mancano le gags per accaparrarsi il posto. Con i bagnini costretti a dirigere il traffico dei lettini.
Chi arriva tardi, nei festivi, deve accontentarsi della quarta fila almeno che qualcuno non decida di andar via a metà giornata. E allora ecco che per conquistare il primo posto è necessario diventare maestri nel movimento “balzo del gatto”: prima va capito chi resta e chi invece se ne va per essere pronti al momento in cui c’è da spostare le proprie cose, poi ci si fionda sul lettino. Conquistandolo. Sembra facile ma non lo è, la concorrenza è agguerrita. Poi ci sono quelli che gli amici... puntano a ricavarsi un posticino facendo avvicinare i lettini dei conoscenti per inserire il proprio. Gli amici acconsentono ma... E’ qui che il rischio di far scattare la rissa è reale. “Sei arrivato ora e vuoi stare in prima fila?” Le proteste vanno dal “mi togli l’angolo di vista sul mare” negato dai lettini troppo appiccicati o il borbottio per il passaggio verso il mare sparito che costringe tutti i bagnanti delle “retrovie” a fare giri lunghi e scomodi sulla spiaggia bollente.
Il malumore serpeggia anche se, nei bagni in cui è consentito, si prenota – e paga – il lettino anche per amici che arrivano più tardi.
È severamente sconsigliato prenotarne più di due altrimenti le probabilità di passare un sacco di tempo a spiegare, motivare, giustificare a coloro che arrivano diventa snervante. Anche per i bagnini, chiamati a confermare: «Sì, il signore ha pagato».
Alla fine alzarsi presto e mettersi in autostrada per avere la certezza del lettino in posizione vip diventa il male minore e la certezza di non farsi il sangue amaro. Chi parte presto però se ne va anche presto e allora ecco che il secondo momento critico diventa il tardo pomeriggio quando chi ha scommesso sulla prima fila al tramonto non ha intenzione di perdersi l’occasione cedendo il posto, ancora, all’ultimo arrivato.
Alcuni stabilimenti hanno accettato le prenotazioni ma non garantiscono la posizione, altri hanno rinunciato a regolare la conquista del lettino, una parte (la minoranza) prenota invece anche la posizione.
Ovunque non si accettano raccomandazioni. —
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