Il Tirreno

cerreto guidi 

Il raduno dei trattori d’epoca che hanno arato il Novecento

Lucia Aterini
Il raduno dei trattori d’epoca che hanno arato il Novecento

Un centinaio di mezzi da tutta Europa: Klaus è arrivato da Stoccarda percorrendo 2.000 chilometri

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Nel borgo mediceo di Cerreto Guidi sono ormai un’istituzione. Ma la loro passione e i loro mezzi, spesso pezzi unici, ormai superano i confini toscani e si aprono a tutta l’Europa. Il Gaceb, il gruppo trattori storici, con in testa Sandra e Sergio Maccanti, è riuscito a trasformare l’amore per questi da collezione in dedizione per la campagna e per il lavoro agricolo che viene passato da generazione, in generazione.

Non solo il Gaceb porta avanti anche messaggi di solidarietà concreta. L’esempio più recente è l’ aiuto che ha portato ai produttori delle zone colpite dal terremoto nel Centro Italia nel 2016, tra cui Ussita e Visso.

Domani, sabato 20 luglio, nell’ambito di Medicea, il festival del vino e del cibo che si terrà per le vie del centro storico, partirà anche la XXIII Esposizione dei trattori d’epoca che, come tutti gli anni, riserverà delle “perle”. Quest’anno, tra gli altri eventi più originali, i trattoristi andranno a trovare Leonardo e faranno visita al Genio nel suo Museo ( dalle 9 di domenica).

Tra gli arrivi al raduno è previsto anche quello di un mezzo dalla Germania: già ieri sera tardi i trattoristi hanno accolto il “collega” Klaus Stahl da Stoccarda con un trattore marca Eicher. «È la seconda volta - spiegano gli organizzatori dell’Esposizione e del Gaceb - che l’amico tedesco partecipa alla nostra festa “macinando” quasi duemila chilometri con un mezzo degli anni Settanta munito di doppia bandiera tedesca e italiana. E con branda nel rimorchio che ha a seguito». Tra l’altro l’altra volta, venne fermato e multato anche dalla polizia stradale. Ma questo non è servito a fermarlo e quest’anno è tornato. Più, sempre ieri sera sono arrivati anche i “transumanti”da Marano sul Panaro e Reggio Emilia.

Dunque domani, sabato 20 luglio, via all’Esposizione: le vie del centro storico vedranno la presenza di oltre cento mezzi d’epoca provenienti dalle campagne locali e da ogni parte d’Italia, grazie alla collaborazione con i gruppi di trattoristi dell’Emilia Romagna, Bergamo, Arezzo, Sabaudia, Ancona, Canton Ticino, Padova, Pisa, Lamporecchio, Quarrata. Domani si parte la mattina (dalle 9) con l’esposizione dei mezzi e dei modellini. Poi , dopo la benedizione in campo alle 18, il pezzo forte dell’aratura in notturna al Colle di San Zio. Poi domenica mattina in piazza XX Settembre, a Vinci, l’arrivo con sosta al Museo leonardiano.

Alle 16, in piazza Belvedere a Cerreto Guidi, l’esibizione de “La Bandaccia” con spettacolo. E a seguire la rievocazione della battitura con l’estrazione della lotteria con premi come trattore Fiat 215, un motocoltivatore Pasquali e fiaccola per testacalda. —
 

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