Chiarot, l’addio «Vado via, giusto scegliere altri profili»
FIRENZE. Il sovrintendente del Maggio musicale Fiorentino non accetterà proposte di rinnovo dell'incarico e «lascerà scadere» il suo mandato il 28 luglio dopo che il sindaco Dario Nardella ha scelto di lasciare la presidenza della Fondazione del Maggio a Salvo Nastasi. Lo ha spiegato lo stesso Cristiano Chiarot, spiegando che nei giorni scorsi ha inviato una lettera a Nardella per annunciare la sua intenzione. «Vado via sereno - ha detto - non mi sarebbe dispiaciuto rimanere ma sono cambiate le cose. Fa piacere anche a me che Salvo Nastasi venga a Firenze, ed è giusto che lui scelga il suo sovrintendente. Io ero il sovrintendete scelto da Nardella.
Sicuramente non andrò in pensione». Per questo Chiarot si è detto «imbarazzato» per il comunicato in cui Palazzo Vecchio ha annunciato di non poterlo confermare perché a dicembre raggiungerà l'età per la pensione. «Se mi chiama un altro teatro non mi precludo di andarci. Ho chiesto un parere a uno studio legale che dice che potevo restare sovrintendente». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
