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Paolo Hendel al Calidario per parlare e ridere di vecchiaia
Ecco la presentazione del libro del comico. L’appuntamento è fissato per le ore 21,30
VENTURINA TERME. Leopardi scriveva che la giovinezza è “l’unico fiore dell’arida vita”. Ma secondo il comico Paolo Hendel non è proprio così, perché se con la vecchiaia le distrazioni diminuiscono, ci si può dedicare alle cose importanti: il dolce far niente, gli affetti, gli amici, la lettura e tante altre cose che quando sei giovane e lavori devi accantonare. Ecco il libro “La giovinezza è sopravvalutata (Manifesto per una vecchiaia felice)” . tanti i temi di cui Hendel parlerà nel salotto del Calidario venerdì 12 (alle 21, 30), riflettendo seriamente ed ironicamente su di sé e, illustrando quanto sia importante gestire con leggerezza gli aspetti pesanti della vecchiaia.
Parte dal faticoso lavoro (meno o più usurante) da terminare e dal faticoso sesso (più o meno tantrico) da riconvertire.
Ma Hendel, che è diventato padre a 54 anni. “forse proprio per restare giovane” dice, si concentrerà anche sulla salute e sulle nuove figure di eventuale utile accompagno (nipoti, badanti), accennando anche alle specificità delle persone di genere femminile, che peraltro (da circa un secolo) vivono mediamente circa 5 anni più dei maschi.
Conclusione: la vecchiaia sarà anche brutta, ma non arrivarci è peggio.
Sull’argomento il non più giovane ma sempre brillante comico fiorentino ne ha raccontato in un libro La giovinezza è sopravvalutata (Manifesto per una vecchiaia felice) che presenterà appunto al Calidario.
Il libro, scritto con l’aiuto del giovane autore sceneggiatore Marco Vicari), ha inserite ance alcune schede sulle principali patologie, predisposte dalla geriatra toscana Maria Chiara Cavallini.
Ingresso libero e risate assicurate. —
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