Il Tirreno

la troupe in toscana 

Il razzismo e l’integrazione del film italo-cingalese ha Lucca come cornice

ELENA TORRE
Il razzismo e l’integrazione del film italo-cingalese ha Lucca come cornice

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ELENA TORRE

Da tempo si rincorrevano voci sull’imminente inizio delle riprese di un nuovo film in Toscana, meta ambita per cineasti provenienti da tutto il mondo ed é ufficiale che Lucca, Capannori, ma anche Ponte a Moriano saranno, a partire da oggi fino oltre la metà di luglio, i set scelti dal regista cingalese Don Asir Manupiya Samarasinghe che proprio in Toscana ha deciso di girare il suo primo vero film. Samarasinghe, già autore e sceneggiatore di cortometraggi, musical, aiuto regista per programmi televisivi, ma anche volto noto per aver presentato spettacoli e programmi tv, debutta con le riprese della sua prima pellicola nella città, Lucca, in cui in passato ha vissuto e lavorato e dove ha allacciato buoni rapporti e collaborazioni. Con lui la sorella Chetana che è anche produttrice del film e Antonella Loda, milanese di nascita ma lucchese di adozione, che sarà la sua assistente alla regia. Il titolo sarà L’isola del Nirvana, un progetto di denuncia sociale, che vuole essere una fotografia spietata della società attuale, una storia che vuol mettere al centro temi quantomai attuali come il razzismo, la necessità dell’integrazione sociale e dell’accettazione dell’altro. Protagonisti sono due bambini rimasti orfani dopo un attacco terroristico, uno di loro è sordo, verrà aiutato e cresciuto da un medico italiano, le loro due vite, destinate ad incrociarsi, sapranno trarre il meglio anche dalle difficoltà. A partire dal 2020 il film verrà distribuito in ben quindici paesi nel mondo che potranno ammirare molti angoli delle nostre città. Piazza San Michele a Lucca sarà il primo set ad accogliere la troupe cingalese e, per tutta la giornata odierna, sarà invasa da macchine da presa, attori e comparse intente a animare le prime scene, mentre il 7 sarà piazza Anfiteatro a fare gli onori di casa con la sua inconfondibile atmosfera. Ma non solo le piazze, anche le Mura, nelle vicinanze del Real Collegio, il Baluardo San Martino e palazzo Orsetti daranno il meglio di sé per gli esterni di molte sequenze. Non solo Lucca si mostrerà nella sua austera bellezza, ma anche la suggestiva Villa Ginori a Massaciuccoli, il teatro Nieri a Ponte a Moriano e la nuova piazza Aldo Moro a Capannori scelta la scena finale.

Tante le comparse che serviranno, oltre quelle già selezionate, per scene di gruppo, per le quali la produzione chiede aiuto. Se qualcuno, a titolo gratuito, volesse partecipare alle riprese e vivere l’esperienza del set di un film internazionale può chiamare il numero messo a disposizione 3355613428 dando la propria disponibilità. E la musica avrà un ruolo importante nel film e sarà curata dalla scuola Jam di Lucca insieme allo studio Fp Recording.

Tra le persone scelte per prendere parte alle riprese anche la talentuosa Valentina Pecchioni, livornese voce de Le Noir protagonista di fumetti e di molte serate estive. —

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