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rievocazioni storiche 

A Monteriggioni è Medioevo: all’interno delle antiche mura fra saltimbanchi e mercatini

Gabriele Rizza
A Monteriggioni è Medioevo: all’interno delle antiche mura fra saltimbanchi e mercatini

La festa nel paesino delle torri è in programma dal 4 al 7 e dal 12 al 14 luglio. Si parte con un banchetto

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Il medioevo come lo vediamo sui libri o nei film sta di casa a Monteriggioni. Nel senso che l'antico borgo svettante sulla val d'Elsa, a metà strada fra Poggibonsi e Siena, lungo il percorso della Via Francigena, rappresenta la location più affascinante e evocativa per inquadrare, sia sotto il profilo architettonico che sul piano paesaggistico e ambientale, quel periodo storico. Circondato com'è da alte mura, scandite da possenti torri, che seguono l'andamento naturale della collina, ancora perfettamente conservate, Monteriggioni è per così dire l'immagine vivente, in carne e ossa, mura e mattoni, case e viuzze, del Medioevo. Una cartolina e un simbolo, una vera icona medievale. All'inizio del Duecento Monteriggioni fu edificato dalla repubblica di Siena a scopo principalmente difensivo, un presidio fortificato destinato a controllare la vallata, in direzione Firenze. Le le due città rivali si batterono per il suo possesso in due occasioni: nel 1244 e nel 1254.

Ed è appunto qui, che nel 1269, dopo la battaglia di Colle (ricordata da Dante nel XIII Canto del “Purgatorio”) si rifugiarono i senesi sconfitti. Divisa in due manche, dal 4 al 7 e dal 12 al 14 luglio, ritorna la Festa medievale più famosa d'Italia: che suona “Monteriggioni di torri si corona”. Giunta alla 29ª edizione, è riconosciuta come una fra le più importanti e longeve rievocazioni storiche del nostro Paese. Impaginata dal direttore artistico Eraldo Ammannati, la Festa 2019 che lo scorso anno ha staccato 12mila ingressi, debutta giovedì 4 luglio con il tradizionale banchetto al Castello, una cena medievale frutto di una accurata ricerca filologica, sia per quanto riguarda le antiche ricette che compongono il menù che per le forme di intrattenimento inscenate fra una portata e l'altra.

Danze, musica, giochi, duelli, saltimbanchi, giullari, sbandieratori, mercatini, equilibristi e artisti di strada, più i fuochi d'artificio finali, animano un cartellone dove spiccano i Folkstone, gli Errabundi Musici e i Sonagli di Tagatam, gruppi che con i loro strumenti tradzionali (cornamuse, bombarde, arpa, cittern, bouzouki, ghironda, flauti, jambè, tamburi, cimbali) rievocano il clima delle antiche ballate rinascimentali. Info 339 2472151.

Programma su www.monteriggionimedievale.com
 

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