Il Tirreno

da oggi a domenica 

Il cacciucco con 5 “c” scatena il suo sapore e l’orgoglio livornese

Cristiana Grasso
Il cacciucco con 5 “c” scatena il suo sapore e l’orgoglio livornese

La celeberrima zuppa di pesce è al centro di degustazioni in tutta la città, e poi musica, spettacoli, cooking show...

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Cacciucco, quello livornese, con 5 “c” (e anche il certificato che recentemente lo ha reso un piatto doc si chiama “5c”) , rosso e gustoso, nato si dice ai tempi dei fenici sul porto, come piatto povero e diventato piatto assai ricco, di sapore, celebrità e anche interpretazioni. A lui, questa zuppa di pesce dove si mischiano tanti tipi di pesce in un’alchimia di sapori unica, è dedicato un festival di tre giorni, da oggi a domenica. Nome “Cacciucco Pride”, orgoglio del cacciucco perché finalmente da qualche anno questa eccellenza della gastronomia livornese ha appunto orgogliosamente conquistato uno spazio nella vetrina delle manifestazioni di interesse nazionale.

In tutta la città in questo fine settimana si potrà assaggiare il cacciucco livornese: nei ristoranti, in strada, in versione take away, sui battelli che fanno il giro dei Fossi (i suggestivi canali medicei che attraversano la città vecchia), al Mercato Centrale, all’Acquario, in Fortezza Vecchia, nei locali sul lungomare, negli angoli più affascinanti della città. Cibo quindi, e un cibo davvero particolare assai difficile da gustare altrove, ma anche un ampio ventaglio di eventi che accompagneranno le abbuffate, dai laboratori di cucina alla musica, dalle visite guidate al vernacolo livornese. E per l’occasione Livorno metterà in vetrina tutta la sua livornesità, abbinando il richiamo gastronomico ad altre perle della tradizione. Per esempio le gare remiere nei fossi (domani si disputa la spettacolare Coppa Barontini)e feste sul lungomare domani per celebrare la riconferma anche quest’anno della Bandiera Blu simbolo di mare pulito (La Notte Blu incontra il Cacciucco). Splenderanno anche alcuni dei più bei luoghi della città perché il Mercato Centrale, il Cisternino di Città e il Gazebo della Terrazza Mascagni saranno illuminati di blu. E poi concerti, spettacoli, incontri.

La Fortezza Vecchia, a un passo dal porto mediceo, sarà una delle location principali della manifestazione, un vero “cacciucco di arti” in collaborazione con Made in Livorno, con la presenza di tre firme di eccellenza culinaria sul territorio: Michele Martinelli chef di teste coronate, la sushi chef Maddalena Ughi e la prestigiosa Scuola Tessieri; mentre al Mercato Centrale Luisanna Messeri, presenza fissa nella trasmissione di Rai 1 “La prova del cuoco”, dedicherà stasera una cena alla memoria di Luciano Zazzeri, recentemente scomparso, figura importante della storia della ristorazione italiana. La maestra di cucina realizzerà infatti la versione del cacciucco elaborata dallo stesso Zazzeri che sosteneva per la preparazione del piatto l’uso «di tutti i pesci di mare, anche da pochi soldi, ma freschi e belli pieni».

Per chi ama le competizioni torna il Cacciucco Contest, ovvero il concorso online per il “Miglior cacciucco fatto in casa” a cui tutti possono partecipare. Le tre migliori ricette saranno poi premiate al Mercato Centrale nella serata di domenica in un evento animato da Tinto e Fede della trasmissione Decanter di Radio 2. Domani e domenica all’Acquario, laboratorio per imparare a cucinare il cacciucco secondo la ricetta tradizionale del Cacciucco 5C, ma in una chiave sostenibile, con abbinamento di vini. E domani Cacciucco Pride entra anche nei Cantieri Benetti, nell’ambito della Marcia della Pace del progetto “Mattone del cuore” di Paolo Brosio. Il programma completo su www.cacciuccopridelivorno.it.

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