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Sonorità dal mondo e parole di attualità Madonna ci spiazza e come al solito c’è

Luca Trambusti
Sonorità dal mondo e parole di attualità Madonna ci spiazza e come al solito c’è

Arriva “Madame X” un album ricco, ricercato e moderno Collaborano Maluma, Quavo, Anitta e un coro di Capo Verde 

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Il nuovo album di Madonna dal titolo “Madame X” sarà disponibile dal 14 giugno. Anticipato dal singolo “Medellin” cantato con Maluma (nativo della città, nota per il narco traffico) il disco contiene 15 tracce (13 nella versione standard) che portano chi lo ascolta in giro per il mondo, in una continua ricerca sonora dominata interamente dall’elettronica. Da qualche anno Madonna si è stabilita a Lisbona, per seguire le passioni calcistiche del figlio ed in questa città la signora Ciccone ha realizzato “Madame X”.

Anche sradicata dall’America la sua visione non si è ristretta, anzi si è aperta moltissimo a diverse sonorità: quelle latina innanzitutto (ma per lei non è una novità) a cui si sono aggiunti suoni ispirati da Capo Verde, dal Portogallo con il fado, dall’Africa, dal Brasile, dall’India e dal Marocco. Un viaggio nel globo, un byte alla volta costruendo un disco in cui nessuno strumento reale è stato maltrattato. Ancora una volta Madonna si cala nella realtà, fiuta e percepisce ciò che è attuale e lo porta ad un livello superiore. “Madame X” è un album compatto nella sua essenza e, paradossalmente, nella varietà; un album molto ricercato, con alcuni spunti di grande interesse. Su tutte “Dark Ballett” un lungo brano composto da tanti brani diversi, stratificati sino a renderlo spiazzante, unico e innovativo. A proposito di questa canzone Madonna, in un’intervista rilasciata alla rivista francese Tetu, ha detto: «È stata ispirata da Giovanna d’Arco e dalla sua storia. È come un punto di congiunzione. Parlo le sue parole e la sua lingua e dico: “Non ho paura di morire per ciò in cui credo”. E questo è esattamente quello che sento».

Una delle caratteristiche (nel bene e nel male) di “Madame X” è la sua varietà ritmica. “God Control” è anch’esso composto da diversi strati; il collante di tutto è un’atmosfera disco di fine anni ‘70. All’interno di uno stesso brano ci sono momenti in cui i Bpm salgono per poi immediatamente riabbassarsi e magari poi risalire. Nell’album ci sono cinque collaborazioni che vanno dal latin Maluma, ai rapper Quavo e Swae Lee, passando per la brasiliana Anitta. Appare anche un coro capoverdiano (Batukaderas) in “Batuka” che è uno stile musicale dell’isola.

In sostanza “Madam X” è un album moderno, che porta dentro quella che è la lezione dell’oggi con l’uso di strumenti e suoni attuali, rimischiati e rielaborati a grande livello, con quella sensibilità che contraddistingue Madonna ed i suoi collaboratori/produttori. Un disco pieno, strutturato e ricercato, curato in ogni minimo dettaglio sonoro. Alcuni episodi però, su poco più di un’ora di disco, sono superflui o più ordinari in un mare di ricercatezza e sviluppo. Come al solito Madonna c’è. —

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