Il Tirreno

teatro goldoni

Mayor Von Frinzius: debutta “A Mezzanotte”, il nuovo spettacolo

Mayor Von Frinzius: debutta “A Mezzanotte”, il nuovo spettacolo

Livorno, mercoledì 29 maggio al Teatro Goldoni viaggio tra i cult della compagnia 

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Debutta stasera, mercoledì 29 maggio,  alle 21 (si replica domani, giovedì 30 maggio) al Teatro Goldoni il nuovo spettacolo dei Mayor Von Frinzius, compagnia laboratorio di Lamberto Giannini, titolo a “A mezzanotte, parerga e paralipomena”, diretto dallo stesso Giannini con Cecilia Daniselli, Aurora Fontanelli, Cecilia Ceccanti, Rachele Casali e Marianna Sgherri. «Mayor Von Frinzius significa inclusione, energia, cambiamento. Ventidue anni di storia: gli occhi di centinaia e centinaia di volti si sono incrociati da quando, in un piccolo e buio studio di Livorno, è nata l’idea Mayor Von Frinzius, un’idea che si è immediatamente trasformata in realtà, scomoda e cruda realtà - spiega Giannini - .Un teatro disabile dove trova casa l’esaltazione della fragilità e dell’insostenibilità umana. Scomoda e cruda realtà.Essere teatranti per Mayor Von Frinzius significa affrontare il buio, il buio dopo la mezzanotte, dopo aver vissuto nel qui e nell’ora così impellenti e ricchi di fremiti tanto eccitanti quanto pesante è il vuoto che resta sullo stomaco quando tutto finisce».. «Tutte sensazioni che un palcoscenico come quello del Teatro Goldoni può rappresentare davvero», spiegano ancopra i Mayor, che per altro .

Dopo “Resistenti”, “Anacronistici”, “Incessante”, c’è un’inversione di tendenza nella scelta del titolo della nuova opera firmata Giannini, una sorta di ripartenza: nel corso dello spettacolo si potranno infatti vedere alcuni “cult” della compagnia, sviluppati con un’ottica diversa e del tutto attuale, accompagnati da una serie di riflessioni sulla vera essenza Mayor Von Frinzius … ma non mancheranno i momentio comici.

Ad incuriosire ancora di più è il sottotitolo dello spettacolo, "parerga e paralipomena", titolo di una raccolta di scritti “minori” di Arthur Schopenhauer che letteralmente significa “le cose accadono”. È proprio così che per l’appunto si sviluppano gli spettacoli della compagnia inclusiva livornese, in un turbinio di “cuori che si spezzano, vite che smaniano, che gridano qualcosa al mondo, che si incrociano. Sogni.”.

I biglietti ancora disponibili per entrambe le serate sono pochi, ma sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro Goldoni, i circuiti Box Office ed il sito Ticketone.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web