Il Tirreno

Lotta al disagio, con il liceo Fermi va in scena il mito di Icaro

Lotta al disagio, con il liceo Fermi va in scena il mito di Icaro

Vada, venerdì 31 maggio al teatro dell’ordigno l’associazione Geometria delle Nuvole e il progetto per le nuove generazioni

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CECINA. L’associazione Geometria delle Nuvole avvicina il teatro alle nuove generazioni, come strumento artistico rivoluzionario di comunicazione e di riappropriazione dello spazio relazionale, intimo e di condivisione. Un progetto innovativo pensato e diretto dalla regista e formatrice Ilaria Fontanelli che ha coinvolto 240 ragazzi e ragazze del liceo Fermi, dell’istituto Marco Polo, delle medie Galilei e del Progetto Dogs con un percorso per dar voce e forma all’inesprimibile, per riconoscere gli schemi passivamente acquisiti e uscire dalla logica acritica del branco, per ritrovare il valore dell’incontro con l’altro, dello scontro con i propri limiti, attraverso le pratiche e i linguaggi contemporanei del teatro, lasciandosi ispirare dal mito di Icaro.

Il laboratorio teatrale interclasse del liceo Fermi, sostenuto dai fondi strutturali europei Pon sull’inclusione sociale e lotta al disagio, ha coinvolto 40 ragazzi e ragazze, ha partecipato al Premio Gaber e andrà in scena venerdì 31 maggio alle 21.15 al teatro Ordigno di Vada con lo spettacolo Icaro e la Resistenza dell’aria. Il progetto Dogs, che integra i ragazzi del liceo con i minori stranieri non accompagnati, parteciperà al Festival AtreVisioni diretto da Alessandro Garzella con un lavoro sulla paura di cadere.

Per il Marco Polo il progetto è stato sostenuto dai fondi Pez della Regione nell’ambito della lotta al disagio e alla dispersione scolastica per un lavoro teatrale integrato a laboratori sulla gestione del conflitto e alfabetizzazione emotiva tenuti da Monica Baldini dell’associazione Un ponte per. Le sinergie in gioco sul progetto di Geometria delle Nuvole per le nuove generazioni sono state molteplici, come quella con il Comune di Cecina, con Oxfam Italia e con le associazioni della rete Seminando Futuro e grazie al lavoro degli insegnanti referenti scolastici del progetto: Alessandra Cristiani (liceo Fermi), Mimmo Di Pietro (Isis Marco Polo) e Lucia Cruschelli (Medie Galilei).
 

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